Art. 1
In vigore dal 27 feb 1909
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Ritenuto che con rogito 4 dicembre 1908 a ministero del R. notaio dott. Luigi Spinelli, di San Felice sul Panaro, l'ing. Eduardo Banzi fu Giuseppe donò allo Stato, a condizione che fosse conservata nella R. biblioteca estense di Modena, una cospicua collezione di manoscritti, che già fecero parte della raccolta del bibliofilo modenese Ferdinando Ceppelli;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Articolo unico.
È accettata la donazione fatta allo Stato alla surricordata condizione dall'ing. Eduardo Banzi.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 24 gennaio 1909.
VITTORIO EMANUELE.
Rava.
Visto, Il guardasigilli: Orlando.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1909-01-24;20#art-1