Statuto
Art. 1
In vigore dal 11 mag 1907
STATUTO organico per l'amministrazione e il conferimento delle Borse di studio Marangoni.
ORIGINE - SCOPO - MEZZI.
Antonio Marangoni, cittadino udinese, residente in Vienna, dispose cogli del testamento 13 giugno 1872, pubblicato nel Consolato d'Italia in Vienna il 23 giugno 1885, come appresso:
«. - Il capitale necessario per la costituzione dell'annua pensione vitalizia di fiorini 5000 valuta austriaca, disposta a favore di mia moglie nonché quello dell'annua rimunerazione di fiorini 500 valuta austriaca, a favore del curatore, venga prelevato dalla massa ereditaria, ed investito sia con prima intavolazione sopra casa o case giacenti nella città di Vienna, sia nell'acquisto di rendita in argento. - . - Quando piacerà all'Altissimo di chiamare nel suo seno la diletta mia consorte, il capitale menzionato ad 3 dovrà consegnarsi al comune di Udine, il quale dovrà investirlo in rendita italiana, e dei proventi di questa dovranno farsi quattro eguali parti o Borse per il mantenimento annuale di uno scultore, di un pittore, di un medico o di un legale.
Lo scultore od il pittore dovranno passare a Roma onde perfezionarsi nell'arte e lo studente di medicina e quello di legge dovranno percorrere i corsi relativi all'Università di Padova. - Il godimento dello stipendio dovrà conferirsi dal comune di Udine a sua scelta, a persone meritevoli, native di Udine o della Provincia».
Avvenuta la morte della vedova, il comune di Udine, ebbe in consegna il capitale corrispondente agli annui fiorini 5500, cioè L. 252,325.20 e lo investi in titoli del consolidato italiano 5%; accumulatisi in parte i frutti, e dedotte le spese funerarie e per tasse, la investita salì ad una rendita annua, al lordo di ricchezza mobile di L. 12,355 e a netto di L. 9884. Un altro capitale di L. 32,252.10, pure formato coi frutti accumulati, o versato presso la Cassa di risparmio a deposito fruttifero, fu pure investito nell'acquisto di rendita lorda, per cui la rendita netta complessiva ascende a L. 11,284, tenendo ancora in conto corrente a frutto presso il detto Istituto per spese diverse un importo di L. 824.11.
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L'Amministrazione e la rappresentanza della fondazione denominata «Borse di studio Marangoni» sono affidate ad una Commissione composta di un presidente e di quattro membri.
La Commissione è eletta dal Consiglio comunale; la nomina del presidente è fatta, con votazione separata prima di quella degli altri membri.
Il presidente ed i membri della Commissione durano in carica due anni e possono essere rieletti.
Storico versioni
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