Art. 1
In vigore dal 31 mag 1906
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il R. decreto 3 giugno 1888, n. 5477, col quale il porto di Licata (provincia di Girgenti) fu classificato nella 2ª categoria, 2ª classe, 2ª serie;
Veduto il R. decreto 9 luglio 1905, n. 438, col quale fu approvato l'elenco 17 marzo 1903 degli enti chiamati a contribuire nelle spese per il detto porto;
Ritenuto che, come risulta dai dati statistici, la quantità delle merci imbarcate e sbarcate in ciascuno degli anni del triennio 1903-1905 superò in quel porto le 100 mila tonnellate;
Visti gli articoli 3 e 7 della legge organica pei porti, spiaggia e fari 2 aprile 1885, n. 3095 (testo unico) e gli articoli 9 e l0 del regolamento 26 settembre 1904, n. 713, per l'esecuzione della legge anzidetta;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per i lavori pubblici;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il porto di Licata è promosso dalla 2ª alla 1ª serie della 2ª classe, della 2ª categoria.
Tale variazione di serie avrà effetto col 1° luglio 1906.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 19 aprile 1906.
VITTORIO EMANUELE.
Carmine
Visto, Il guardasigilli: E. Sacchi.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1906-04-19;169#art-1