Art. 1

In vigore dal 18 mar 1902
VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volontà della Nazione RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno; Vista la domanda con la quale Chierico Carlo fu Pietro e Colombi Giuseppe fu Francesco, unici due elettori residenti Snella frazione Costa Caroliana a sinistra del Ticino, chiedono che detta frazione sia segregata dal Comune di Travacò Siccomario ed aggregata al Comune di Valle Salimbene; Ritenuto che all'accoglimento della domanda hanno espresso voto favorevole il Consiglio comunale di Valle Salimbene con deliberazioni 26 ottobre 1897, 21 giugno 1898 e 30 giugno 1899 ed il Consiglio provinciale di Pavia con deliberazione 8 marzo 1900; Che il Consiglio comunale di Travacò Siccomario nelle -sedute del 2 maggio 1898, 4 luglio 1897, 17 luglio 1899 esprimeva parere contrario all'invocato provvedimento; Considerato che in seguito alla rettificazione, eseguita nel 1865, del corso del fiume Ticino in prossimità del luogo in cui le acque di esso confluiscono con quelle del Po, il territorio di Costa Caroliana (frazione del Comune di Travacò Siccomario) rimase diviso in due parti, delle quali l'una continuò a giacere sulla riva destra del Ticino in adiacenza al rimanente territorio di Travacò Siccomario, e l'altra passò invece sulla riva sinistra del nuovo corso del fiume e in adiacenza del Comune di Valle Salimbene da cui fu soltanto separata dall'antico alveo del Ticino, adibito a colatoio in seguito alla accennata deviazione delle acque; Considerato che tali opere di rettificazione, scindendo in due parti ben distinte l'antica frazione unica di Costa Caroliana posero termine a quella tradizionale comunanza di rapporti d'interessi che precedentemente univa gli abitanti di tutto il territorio Costa Caroliana ed originarono due agglomerazioni di popolazione divise non solo dalle condizioni topografiche ma da interessi diversi, anzi talvolta opposti; Che in tal guisa le mutate condizioni di topografia determinarono, nel lasso di tempo interceduto dal 1865 sino oggi, variazioni tali sui rapporti sociali e negli interessi degli abitanti delle due parti del territorio di Costa Caroliana da creare due organici nuclei di popolazione con individualità ben distinta, cioè dire, due frazioni: la frazione Costa Caroliana a destra del Ticino, e la frazione Costa Caroliana a sinistra del Ticino; Considerato che questa seconda frazione è separata dal Comune di Travacò Siccomario dal corso delle confluenti acque del Po e del Ticino, il cui passaggio, se normalmente è, con difficoltà non lievi, eseguito a mezzo di barche, rendesi ben sovente impossibile a causa delle piene che ingrossano le acque; Considerato che pertanto l'esplicamento dei rapporti fra la frazione Costa Caroliana a sinistra del Ticino, e l'attuale Comune capoluogo di Travacò Siccomario è attualmente difficile e talvolta resta del tutto sospeso con danno dei frazionisti e della regolarità dei pubblici servizi; Considerato che ben più agevoli sono le comunicazioni fra detta frazione e il Comune di Valle Salimbene, sia per le migliori condizioni di viabilità, sia perché i due territori non sono divisi che dal colatojo Vernavola, su cui con lieve spesa sarà facile costruire un ponte; Vista la legge comunale e provinciale; Visti gli atti tutti relativi alla vertenza; Abbiamo decretato e decretiamo: . La frazione Costa Caroliana, a sinistra del fiume Ticino, è segregata dall'attuale Comune capoluogo di Travacò Siccomario ed aggregata al Comune di Valle Salimbene.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1902-02-02;41#art-1

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo