Art. 1
In vigore dal 14 gen 1902
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduto il testamento olografo della signora Maria Grazia Muratori vedova Di Benedetto, depositato in data 27 maggio 1901 in atti del notaio cav. dott. Pietro Moscatello di Palermo, col quale la prefata signora lasciò in legato al museo nazionale di Palermo tre mobili bianco e oro e due cantoni con balate di pietra agata, una delle quali brillantata;
Veduta la relazione del direttore di quel museo, dalla quale emerge evidente la convenienza di accettare il legato di cui trattasi, il quale va ad accrescere l'importanza artistica delle raccolte;
Veduta la legge 5 giugno 1850, n. 1037, e il relativo regolamento approvato col regio decreto 26 giugno 1864, num. 1817;
Udito il consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Articolo unico.
Il museo nazionale di Palermo è autorizzato ad accettare il legato lasciatogli dalla signora Maria Grazia Muratori vedova Di Benedetto con suo testamento olografo depositato in data 27 maggio 1901, in atti del notaio cav. dott. Pietro Moscatello di Palermo.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Capodimonte (Napoli) addì 14 novembre 1901.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addì 21 dicembre 1901.
Reg. 231. Atti del Governo a f. 207. F. Rostagno.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli F. COCCO-ORTU.
N. Nasi.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1901-11-14;364#art-1