Disciplinare
Art. 6
In vigore dal 1 dic 1900
Per la produzione dell'energia occorrente all'esercizio della rete urbana e delle linee Napoli-Pilastri e Pilastri-Pozzuoli la Società costruirà una officina propria secondo i tipi di massima, prodotti sull'area indicata nella planimetria d'insieme della rete e compresa fra le strade Arenaccia-Pascone-Municipale, il lavatoio pubblico e l'antica ferrovia per Nocera.
L'officina centrale a semplice corrente continua deve garentire la produzione misurata al quadro di distribuzione di 1500 chilowat effettivi alla tensione media di 600 volts con una riserva di 600 chilowat effettivi. A tale scopo verranno impiantate nell'officina tre unità di 600 ed una di 300 chilowat effettivi. Le dinamo debbono essere capaci di sopportare un sopraccarico momentaneo anche del 40 per cento della potenza rispettiva e la variazione di potenziale tra la corsa a vuoto e la piena carica, non deve superare 50 volts rispetto la media tensione di 600 volts.
Le dinamo saranno azionate da macchine a vapore della potenza indicata di 1000 e 500 cavalli rispettivamente del tipo compound, agenti, con velocità comprese fra 90 e 100 giri al minuto, a scappamento libero ovvero a condensazione.
Per compensare le perdite di tensione lungo la rete di alimentazione saranno impiantati in officina quattro sourvolteurs e per assicurare il potenziale zero ai centri di ritorno della corrente saranno nella stessa officina impiantati cinque sourvolteurs, che coi precedenti verranno posti in azione da un asse di trasmissione a cinghie mosso da una macchina a vapore di 400 cavalli indicati rispondenti alle medesime condizioni delle precedenti.
Entro due mesi dalla data del decreto reale di autorizzazione la Società presenterà al regio ispettore delle Strade ferrate. Circolo di Napoli, i tipi dettagliati degli impianti dell'officina, aggiungendo copia dei capitoli d'oneri che essa stipulerà per la provvista dei materiali elettrici e per le macchine in genere.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1900-08-23;317#art-d-6