Art. 1

In vigore dal 21 dic 1890
UMBERTO I PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Visto il testamento 23 marzo 1887, col quale la fu Teresa Benedetta Mazzone nell'istituire suo erede l'educatorio delle sordo-mute povere in Torino, disponeva che mediante la somma di lire 100,000, da prelevarsi sulla eredità, venisse fondata presso l'educatorio medesimo una casa-pensione a beneficio dei sordo-muti maschi poveri; Visto il Nostro decreto 1° marzo 1888, col quale il suddetto educatorio venne autorizzato ad accettare la eredità preaccennata; Visto lo statuto organico della nuova casa-pensione presentato alla Nostra approvazione dalla amministrazione del suddetto educatorio; Visti la legge 3 agosto 1862 sulle opere pie ed il relativo regolamento; Udito il parere del consiglio di Stato Sulla proposta del Nostro Ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri; Abbiamo decretato e decretiamo: . La casa-pensione come sopra fondata dalla fu Teresa Benedetta Mazzone a beneficio dei sordo-muti maschi poveri in Torino è costituita in ente morale.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1890-11-16;4006#art-1

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