Art. 1

In vigore dal 27 apr 1888
UMBERTO I PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Veduto il testamento pubblico in data del 23 maggio 1742, col quale Pietro Sardi, negoziante, cittadino livornese, lasciava erede di tutte le sue sostanze a titolo universale un istituto avente per iscopo di mantenere due cattedre nel collegio dei Gesuiti di Livorno, l'una di filosofia morale e dogmatica, l'altra di lezione, spiegazione e studio della Sacra Scrittura, e di mandare agli studi nell'università di Pisa per anni quattro, e per altri anni quattro a Roma, quegli scolari che maggiormente dimostrassero di aver profittato degli studi di Sacra scrittura e di filosofia morale e dogmatica; Considerando che, soppressi i Gesuiti, la cattedra di Sacra scrittura cadde in dimenticanza e rimase così difatto soppressa, e quella di filosofia morale e dogmatica fu dapprima affidata ai barnabiti, poi trasportata nel seminario diocesano, ove si fuse colla cattedra ordinaria della stessa materia; Considerando che sulle rendite della fondazione Sardi si conferiscono presentemente tre alunnati universitarii a ciascuno dei quali è annessa un'annua pensione di L. 600; Vedute le deliberazioni prese dal consiglio comunale di Livorno, amministratore della fondazione Sardi, per ottenere che siano dichiarate soppresse di diritto, come sono di fatto, le due cattedre suddette, e colla rendita ad esse riservata sia istituito un 4° alunnato; Visto il parere favorevole del consiglio di Stato; Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione; Abbiamo decretato e decretiamo: . Le due cattedre di filosofia morale e dogmatica e di lezione, spiegazione e studio della Sacra scrittura fondate in Livorno da Pietro Sardi, con testamento del 23 maggio 1742, sono soppresse.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1888-02-05;2871#art-1

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