Art. 1
In vigore dal 7 set 1887
UMBERTO I
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Veduta la legge 13 novembre 1859, n. 3725;
Veduto che per la Convenzione passata tra il Municipio di Alba e il Governo in data del 28 dicembre 1886, è stabilito che lo stesso comune, a fine di ottenere che sia dichiarato governativo il suo liceo, si obbliga, fra le altre condizioni, non solo di provvedere il locale e tutto il materiale necessario, ma di corrispondere altresì all'Erario dello Stato la somma che, a forma della precitata legge, richiedesi pel pagamento degli stipendi al personale del liceo, e che per ora è stabilita in annue lire diciottomila cinquecentosettantaquattro (L. 18,574);
Veduto il bilancio della Pubblica Istruzione per l'esercizio 1887-88;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
A cominciare dal 1° ottobre 1887 al Liceo comunale di Alba sono conferite tutte le prerogative dei licei Regi, così per gli effetti legali degli studi che vi si compiono, come per i diritti e doveri del personale che vi sarà eletto dallo Stato, ai termini delle leggi sulla pubblica istruzione, e ciò fino a che saranno adempiuti dal comune gli obblighi assunti nell'accennata Convenzione.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 14 luglio 1887.
UMBERTO.
Coppino.
Visto, Il Guardasigilli: Zanardelli.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1887-07-14;4827#art-1