Art. 1
In vigore dal 30 ott 1886
UMBERTO I
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Visti gli articoli 12, 83 e 84 della legge 25 giugno 1865, n. 2359;
Visto che a tutelare la monumentale fontana detta di Trevi, il Consiglio comunale di Roma deliberava nella seduta del 9 aprile p. p. di espropriare parte del già palazzo Poli, ora di proprietà Basevi-Belluni e C.i e precisamente quella che è immediatamente addossata alla fontana medesima;
Udito il Consiglio di Stato,
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'Istruzione Pubblica,
Abbiamo decretato e decretiamo:
Articolo unico. È dichiarata di pubblica utilità, a favore del comune di Roma, la espropriazione coattiva di una parte del fabbricato, già Poli, ora Basevi-Belluni e C.i, la quale è adiacente a tergo della monumentale fontana detta di Trevi, per la estensione di metri 27 lungo la via Poli e di metri 23 lungo quella della Stamperia, come è descritto nella relazione sommaria 19 maggio p. p. e nell'annessa pianta.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Monza, addì 14 settembre 1886.
UMBERTO.
COPPINO.
Visto, Il Guardasigilli: TAJANI.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1886-09-14;4114#art-1