Art. 1

In vigore dal 4 apr 1886
UMBERTO I PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Vista l'istituzione 6 gennaio 1886 con cui il M. R. sacerdote don Giovanni Bertotti, arciprete del comune di Oleggio nella sua qualità di fondatore ed amministratore dell'orfanotrofio esistente in detto comune, per ricovero di figli orfani, abbandonati o malamente assistiti da genitori o parenti, chiede la erezione in ente morale di quella pia istituzione e l'approvazione dello statuto organico della stessa da lui compilata; Visto l'istrumento in data 20 dicembre 1885, nei rogiti Cavagliano, con cui il sacerdote Bertotti fece all'istituto predetto donazione di beni mobili ed immobili per un valore patrimoniale di L. 26,000 (ventiseimila) allo scopo di assicurare allo stesso istituto una stabile e duratura esistenza; Visto il disegno dello statuto organico suddetto presentato alla Nostra approvazione, e portante la data 6 gennaio 1886, col quale sono stabilite le norme secondo cui dovrà reggersi l'orfanotrofio che dal nome del fondatore si intitola; Vista la deliberazione 14 gennaio 1886 della deputazione provinciale di Novara; Vista la legge 3 agosto 1862, n. 753 sulle opere pie, nonché il regolamento 27 novembre 1862 per l'esecuzione di essa; Udito il consiglio di Stato; Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo unico. L'orfanotrofio Bertotti del comune di Oleggio è eretto in ente morale, ed è approvato lo statuto organico di esso, compilato dal fondatore in data 6 gennaio 1886, composto di diciasette articoli, visto e sottoscritto d'ordine Nostro dal Nostro ministro proponente. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 febbraio 1886. UMBERTO Registrato alla Corte dei conti addì 5 marzo 1886. Reg. 148. Atti del Governo a f. 43. Ayres. Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli D. TAJANI. DEPRETIS.
Storico versioni

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Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1886-02-21;2058#art-1

In sintesi

Il provvedimento riconosce ufficialmente come ente morale l'orfanotrofio fondato nel comune di Oleggio dal sacerdote don Giovanni Bertotti. Viene inoltre approvato lo statuto organico dell'istituto, redatto in diciassette articoli per disciplinarne il funzionamento. La struttura si avvale di una donazione di beni mobili e immobili del valore di 26.000 lire, destinata a garantirne l'attività nel tempo. Il fine primario dell'opera pia è accogliere e assistere orfani, minori abbandonati o privi di adeguato sostegno da parte dei familiari.

Perché esiste questa norma

La norma ha lo scopo di conferire personalità giuridica di ente morale all'orfanotrofio Bertotti di Oleggio e di approvarne formalmente lo statuto, garantendogli stabilità economica e organizzativa per l'assistenza ai minori bisognosi.

A chi si applica

Si applica all'orfanotrofio Bertotti, ai suoi amministratori, ai minori accolti o da accogliere e a tutti i soggetti tenuti a osservare o far osservare il decreto.

Esempio pratico

Un bambino residente nel territorio di Oleggio che si trovi orfano o privo di cure adeguate da parte dei parenti viene accolto stabilmente dall'orfanotrofio Bertotti. L'istituto opera formalmente come ente morale secondo le regole previste dai suoi diciassette articoli statutari, impiegando le rendite dei beni donati dal fondatore.

Adempimenti e conseguenze

Il decreto deve essere munito del sigillo dello Stato, inserito nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia e registrato alla Corte dei conti, con l'obbligo per chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.

Domande frequenti

Qual è lo scopo principale dell'orfanotrofio Bertotti?L'istituto ha come scopo il ricovero di figli orfani, abbandonati o malamente assistiti da genitori o parenti.
Quale patrimonio iniziale è stato destinato alla pia istituzione?Il fondatore don Giovanni Bertotti ha donato all'istituto beni mobili e immobili per un valore patrimoniale di 26.000 lire per assicurarne una stabile esistenza.
Da quanti articoli è composto lo statuto approvato con il decreto?Lo statuto organico approvato dal decreto è composto da diciassette articoli redatti dal fondatore.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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