Art. 1

In vigore dal 26 dic 1876
VITTORIO EMANUELE II PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Vedute le istanze fatte dalla maggioranza degli elettori per la erezione in comuni distinti delle seguenti frazioni appartenenti a Gonzaga, cioè, Moglia e Bondanello da una parte, Pegognaga e Polesine dall'altra; Visti i voti emessi dal Consiglio comunale di Gonzaga il 10 maggio 1876 e dal Consiglio provinciale di Mantova il 16 agosto successivo; Udito il parere del Consiglio di Stato; Viste le leggi 20 marzo 1865, n. 2248, allegato A. e 29 giugno 1875, n. 2612; Abbiamo decretato e decretiamo: . A cominciare dal 1° febbraio 1877, il comune di Gonzaga è diviso in tre comuni separati, i quali si comporranno: uno delle frazioni di Gonzaga, Bondeno, Palidano con sede a Gonzaga; altro delle frazioni di Pegognaga, Polesine con sede a Pegognaga; l'ultimo delle frazioni Moglia, Bondanello con sede a Moglia. I confini territoriali di questi comuni sono stabiliti come risultano dalla pianta corografica formata dall'ingegnere Ugo Romani il 5 agosto 1876, che sarà munita di visto del Ministro proponente.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1876-11-05;3528#art-1

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo