Art. 1

In vigore dal 26 dic 1876
VITTORIO EMANUELE II PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Vedute le domande della maggioranza degli elettori delle frazioni di Arzeno e Nascio per la separazione di esse dal comune di Casarza e per la loro aggregazione a quello di Nè; Vedute le deliberazioni del Consiglio comunale di Casarza in data 19 luglio 1874, del Consiglio comunale di Nè in data 24 maggio 1874; Veduta la deliberazione del Consiglio provinciale di Genova in data 19 marzo 1875; Udito il parere del Consiglio di Stato; Visto l'articolo 15, § 2°, della legge comunale e provinciale 20 marzo 1865, allegato A; Vista la legge 29 giugno 1875, n° 2612, Abbiamo decretato e decretiamo: . A cominciare dal 1° febbraio 1877 le frazioni di Arzeno e Nascio sono distaccate dal comune di Casarza ed unite a quello di Nè. I confini dei comuni di Casarza e Nè sono rispettivamente diminuiti ed aumentati della porzione di territorio risultante dalla pianta topografica redatta dall'ingegnere Bologna Pietro in data 3 luglio 1874, che sarà d'ordine Nostro vidimata dal Ministro proponente.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1876-10-03;3527#art-1

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