Art. 2

In vigore dal 5 giu 1875
Fino alla costituzione del nuovo Consiglio comunale di Scheggino, a cui si procederà entro il mese di luglio in base alle liste elettorali amministrative debitamente riformate, giusta le prescrizioni della legge, le attuali rappresentanze dei due comuni continueranno nell'esercizio delle loro attribuzioni, astenendosi però dal prendere deliberazioni che possano vincolare l'azione del futuro Consiglio. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare Dato a Napoli, addì 26 aprile 1873. VITTORIO EMANUELE. G. Cantelli.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1875-04-26;2488#art-2

In sintesi

La disposizione stabilisce che le attuali rappresentanze dei comuni di Ceselli e Scheggino restano in carica e proseguono le loro normali funzioni. Questa situazione temporanea dura fino alla costituzione del nuovo Consiglio comunale di Scheggino, prevista entro il mese di luglio secondo le liste elettorali aggiornate. Durante questo periodo di passaggio, gli amministratori in carica hanno il divieto di adottare delibere che possano vincolare o limitare l'operato del futuro Consiglio. Infine, si dispone l'inserimento del decreto nella Raccolta ufficiale e il relativo obbligo di osservanza.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina la fase transitoria conseguente alla soppressione del comune di Ceselli e alla sua unione con quello di Scheggino. Serve a garantire la continuita dell'amministrazione locale fino all'insediamento del nuovo Consiglio comunale, evitando decisioni che possano condizionarlo.

A chi si applica

Si applica alle attuali rappresentanze e amministrazioni comunali di Ceselli e di Scheggino, nonche a chiunque spetti osservare e far osservare il decreto.

Esempio pratico

Durante il periodo transitorio prima delle elezioni di luglio, la rappresentanza comunale in carica deve gestire l'ordinaria amministrazione del territorio. Non puo tuttavia approvare un accordo pluriennale o un provvedimento straordinario che imporrebbe obblighi e vincoli al nuovo Consiglio comunale di Scheggino non appena insediato.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per le attuali rappresentanze di astenersi da deliberazioni che vincolino l'azione del futuro Consiglio; obbligo di procedere alla costituzione del nuovo Consiglio entro luglio su liste elettorali riformate; obbligo di inserzione del decreto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia.

Domande frequenti

Fino a quando restano in carica le attuali rappresentanze comunali?Restano nell'esercizio delle loro attribuzioni fino alla costituzione del nuovo Consiglio comunale di Scheggino, a cui si procedera entro il mese di luglio.
Quali limiti hanno le rappresentanze comunali durante la fase transitoria?Devono astenersi dal prendere deliberazioni che possano vincolare o condizionare l'azione del futuro Consiglio.
Come si procedera alla costituzione del nuovo Consiglio comunale?Si procedera entro il mese di luglio sulla base delle liste elettorali amministrative debitamente riformate secondo le prescrizioni di legge.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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