Art. 1
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1874-11-22;976#art-1
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
urn:nir:stato:regio.decreto:1874-11-22;976#art-1
Il provvedimento stabilisce che i posti di grazia originariamente istituiti presso la Casa di educazione di San Paolo e i Conservatori delle Orsoline e delle Vincenzine di Parma non saranno più destinati al Collegio femminile di Piacenza. Con il riordino dell'Istituto delle Orsoline a Parma, tali posti tornano a essere fruibili localmente. Pertanto, a mano a mano che si renderanno vacanti, essi verranno assegnati presso il Real Collegio femminile di Santa Orsola in Parma.
La norma mira a ripristinare la sede originaria a Parma per l'istruzione e l'educazione morale e civile delle giovani locali, essendo venute meno le ragioni del loro trasferimento temporaneo a Piacenza.
Si applica alle giovani parmensi aventi diritto all'assegnazione dei posti di grazia e agli istituti educativi coinvolti (il Real Collegio femminile di S. Orsola in Parma e il Collegio municipale di S. Agostino in Piacenza).
Una ragazza di Parma che ottiene un posto di grazia resosi vacante dopo l'entrata in vigore del decreto viene accolta direttamente nel Real Collegio di Santa Orsola a Parma, anziché essere inviata a studiare a Piacenza.
Inserzione del decreto nella raccolta ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno d'Italia e obbligo per chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
I posti di grazia della Casa di educazione di S. Paolo e dei Conservatori di Parma, che erano stati provvisoriamente trasferiti al Collegio municipale di S. Agostino a Piacenza, tornano a essere conferiti a Parma presso il Real Collegio femminile di S. Orsola man mano che si liberano.
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.