Art. 1
In vigore dal 2 ago 1870
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Nostro Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell'Interno;
Viste le deliberazioni emesse dal Consiglio provinciale di Milano nelle adunanze del 29 e 30 marzo 1870, e quelle dei Consigli comunali di:
1. Chiaravalle e Nosedo, in data 17 e 21 gennaio 1867;
2. San Donato Milanese e Bolgiano, in data 27 dicembre 1866 e 28 maggio 1869;
3. Bornago e Pessano, in data 19 e 20 agosto 1869;
4. Cassina dei Pecchi e Sant'Agata Martesana, in data 27 febbraio e 20 marzo 1869;
5. Pedriano e Viboldone, in data 22 aprile e 19 settembre 1869;
6. Morsenchio, Zelo Foramagno e Mezzate, in data 4, 19 e 26 maggio 1869;
7. Arcagna e Montanaso Lombardo, in data 4 e 11 luglio 1869;
8. Santa Maria in Prato e San Zenone al Lambro, in data 17 e 24 maggio 1869;
9. Chiosi di Porta d'Adda e Vigadore, in data 17 gennaio 1867;
10. Barbaiana, Passirana e Lainate, in data 16 e 17 gennaio, e 13 marzo 1867;
11. Arzago e Mezzana superiore, in data 28 marzo e 18 luglio 1869;
12. Vernate, Coazzano, Moncucco vecchio e Pasturago, in data 1 e 24 giugno, e 1 e 2 luglio 1869;
13. Castellazzo dèBarzi e Robecco sul Naviglio, in data 11 luglio e 1 agosto 1869;
14. Noviglio e Tainate, in data 27 giugno e 2 luglio 1869;
15. Caselle d'Ozero e Coronate, in data 19 dicembre 1866 e 25 aprile 1869;
16. Bestazzo, San Pietro Bestazzo e Cisliano, in data 7 e 8 dicembre 1866;
17. Furato e Inveruno, in data 7 e 8 dicembre 1866;
18. Marcallo e Casone, in data 11 aprile 1869;
19. Zibido S. Giacomo, S. Novo, S. Pietro Cusico e Vigonzino, in data 25 e 27 aprile, e 6 e 7 maggio 1869;
20. Coronate, Colnago e Porto d'Adda, in data 20 e 25 maggio, e 20 luglio 1869;
21. Grancino, Ronchetto e Buccinasco, in data 27 e 28 dicembre 4866, e 28 maggio 1869;
22. Gugnano, Villarossa e Casaletto Lodigiano, in data 27 dicembre 1866, 13 gennaio 1867, 4 e 23 maggio 1869;
23. Gorla maggiore, Gorla minore e Prospiano, in data 4 e 27 luglio 1869;
24. Orago e Premezzo, in data 8 e 13 gennaio 1867;
25. Robecchetto e Induno Ticino, in data 12 gennaio 1867 e 11 luglio 1869;
Visti gli articoli 13 e 14 della Legge sull'amministrazione comunale e provinciale, in data 20 marzo 1865, allegato A;
Abbiamo decretato e decretiamo:
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A partire dal 1° settembre 1870, i seguenti Comuni sono soppressi, e rispettivamente aggregati:
1. Quello di Nosedo è soppresso ed unito a quello di Chiaravalle Milanese;
2. Quello di Bolgiano è soppresso ed unita a quello di S.
Donato Milanese;
3. Quello di Bornago è soppresso ed unito a quello di Pessano, tenendo separate le rendite patrimoniali, le
passività e le spese, di cui nel § 3 dell'art. 13 della predetta Legge;
4. Quello di S. Agata Martesana è soppresso ed unito a quello di Cassina dei Pecchi, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di cui nel 3 dell'art. 13 della precitata Legge;
5. Quello di Pedriano è soppresso ed unito a quello di Viboldone;
6. Quelli di Morsenchio e Zelo Forarnagno sono soppressi ed uniti a quello di Mezzate, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di cui nel 3 dell'art. 13 della precitata Legge;
7. Quello di Arcagna è soppresso ed unito a quello di Montanaso Lombardo;
8. Quello di Santa Maria in Prato è soppresso ed unito a quello di San Zenone al Lambro;
9. Quello di Chiosi di Porta d'Adda e Vigadore sono soppressi e riuniti in un solo colla denominazione di Chiosi d'Adda Vigadore.
10. Quelli di Barbaiana e Passirana sono soppressi ed uniti a quello di Lainate;
11. Quello di Mezzana superiore è soppresso ed unito a quello di Arzago, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di che nel § 3 dell'articolo 13 della citata Legge;
12. Quelli di Pasturago, Moncucco vecchio e Coazzano sono soppressi ed uniti a quello di Vernate;
13. Quello di Castellazzo dèBarzi è soppresso ed unito a quello di Robecco sul Naviglio;
14. Quello di Tainate è soppresso ed unito a quello di Naviglio;
15. Quello di Caselle d'Ozero è soppresso ed unito a quello di Coronate;
16. Quelli di Bestazzo e S. Pietro Bestazzo sono soppressi ed uniti a quello di Cisliano;
17. Quello di Furato è soppresso ed unito a quello di Inveruno;
18. Quelli di Marcallo e Casone sono soppressi e riuniti in un solo colla denominazione di Marcallo con Casone;
19. Quelli di Zibido S. Giacomo, S. Novo, S. Pietro Cusico, e Vigonzino sono soppressi e riuniti in un solo colla denominazione di Zibido S. Giacomo;
20. Quelli di Colnago e Porto d'Adda sono soppressi ed uniti a quello di Coronate, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di cui nel § 3 dell'art. 13 della succitata Legge;
21. Quelli di Grancino e Ronchetto sono soppressi ed uniti a quello di Buccinasco, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di cui nel § 3 dell'art. 13 della succitata Legge;
22. Quelli di Gugnano e Villarossa sono soppressi ed uniti a quello di Casaletto Lodigiano;
23. Quelli di Gorla maggiore e Prospiano sono soppressi e riuniti a quello di Gorla minore.
24. Quello di Premezzo è soppresso ed unito a quello di Orago;
25. Quelli di Robecchetto, e Induno Ticino sono soppressi e riuniti in un solo colla denominazione di Robecchetto con Induno, tenendo separate le rendite patrimoniali, le passività e le spese, di che nel § 3 dell'articolo 13 della succitata Legge.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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