RegolamentoSez. SECONDA

Art. 373

Fermata.

In vigore dal 1 giu 1864
§ 1502. Le fermate della truppa in marcia sono annunziate dalle suonerie del guard'a-voi, indi alt dato per ordine del comandante della truppa. § 1503. Qualora si suoni il pied'a-terra, eseguito tal movimento, ognuno attenderà a ricinghiare i cavalli ed a raggiustare la carica. § 1504. Nessuno monterà a cavallo prima che ne sia dato l'ordine col segnale, e si darà parimente colla tromba il segnale per la partenza suonando la marcia preceduta dal guard'a-voi. § 1505. Un'ora dopo la partenza si fa la prima fermata alla quale si mette piede a terra. Essa dura finché il comandante del Corpo giudicherà che i cavalli sieno riassestati; durante la stessa nessuno può abbandonare il proprio cavallo conservando la posizione di file aperte, e lasciando libero il mezzo della strada. § 1506. Ogni ora e mezzo poi si fanno altre brevi fermate, sempre fuori dell'abitato, onde lasciar agio alla colonna di riordinarsi, ed al soldato di soddisfare ai propri bisogni. § 1507. A mezzo cammino, o poco più si fa una fermata (grand'alt) che potrà esser di circa un'ora, la truppa resta in colonna o si dispone in battaglia secondo il terreno, procurando sempre di non impacciare il transito per la strada. Messo piede a terra, i furieri pagano prontamente il soldo della giornata col soprassoldo di marcia alla truppa, ed i soldati sono lasciati in libertà di mangiare e riposarsi, senza però abbandonare il cavallo. § 1508. Lo stendardo sarà custodito da apposita sentinella a piedi. § 1509. L'avanguardia, la retroguardia, ed i bagagli si fermeranno nel sito ove si trovano, purchè non troppo discosti dalla colonna. § 1510. Per rimettere la truppa in marcia si suonerà quindi a cavallo, e si daranno i segnali di cui al § 1504 per la partenza.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1864-02-25;1180#art-r-373

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