Regolamento›Capo VIII
Art. 285
Governo dei cavalli.
In vigore dal 1 giu 1864
§ 1087. I soldati, recatisi in scuderia per attendere al governo dei cavalli, cominciano dal por loro il filetto abbeveratoio, e rivolgerli colla testa alle colonne alle quali li attaccano da arche le parti colle redini del filetto stesso.
§ 1088. I sergenti di plottone invigilano che la stessa operazione sia fatta ai cavalli che non hanno il proprio soldato, e che sono stati assegnati dal caporale di squadra ad un altro.
§ 1089. I soldati adoperano prima la striglia cominciando dal lato destro del collo, ed andando giù sino alla groppa, hanno cura di servirsene leggermente, e di non passarla sui crini, tanto della chioma che della coda, sulla spina dorsale, e lungo le quattro estremità, cioè dal ginocchio e dal garetto in giù. Adoperata così la striglia da ambi i lati del cavallo, si dà il segnale per strofinarlo.
§ 1090. Lo strofinaccio vien passato sopra tutte le parti del corpo indistintamente, e specialmente sulla testa, lungo le quattro estremità ed il ventre. Prima di gettarlo, il soldato se ne serve per ripulire ben bene le unghie del cavallo.
§ 1091. Ad un nuovo segnale si prende la brusca, che viene ugualmente passata su tutto il corpo, a pelo e contropelo, e ripulita sulla striglia, la quale sarà battuta di quando in quando contro il suolo per farne uscire la polvere, coll'avvertenza che ogni volta marchi una nuova riga, da cui si possa rilevare il numero delle fatte battute per accertare il maggiore o minore lavoro fatto attorno al cavallo.
§ 1092. La chioma e la coda sono pure leggermente ripulite colla brusca.
§ 1093. La cura dei piedi si fa coll'ordigno di ferro appositamente distribuito a ciascun soldato.
§ 1094. Gli occhi, le narici, il fodero e l'ano sono lavati colla spugna, e per ripulire le altre parti del treno posteriore, si fanno rivolgere i cavalli alle greppie.
§ 1095. La durata del governo è fissata dall'orario, e si terrà per base nel compilarlo, che ogni soldato debba governare due cavalli. Nei mesi d'inverno si farà nelle scuderie, e fuori di esse in quelli d'estate, semprechè il tempo lo permetta.
§ 1096. Durante il medesimo, ed al segnale che farà dare l'uffiziale che presiede tale operazione, ogni squadrone per turno, in modo che ciascuno a sua volta sia il primo, si recherà all'abbeveraggio. Qualora la ristrettezza degli abbeveratoi non permettesse di abbeverare insieme tutti i cavalli di uno squadrone, si procurerà di condurli per frazioni di sezioni o di plottoni.
§ 1097. Mentre i cavalli sono fuori, le guardie ripuliscono le greppie.
L'acqua necessaria per abbeverare è attinta in tempo debito dai consegnati o dai puniti di prigione semplice, ed in difetto da uomini comandati espressamente, ma non mai dalle guardie-scuderie.
Storico versioni
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