Regolamento›Capo XII
Art. 168
Attenzioni che deve avere dopo una fatica.
In vigore dal 1 giu 1864
§ 586. Dopo una cavalcata il soldato strofina ben bene il suo cavallo, gli lava gli occhi, la bocca, il fodero e l'ano, gli netta i piedi togliendone via la terra e le piccole pietre che si fossero introdotte tra la suola ed il ferro, o nel fettone.
Nel caso poi che fosse molto sudato, non lo lava, nè gli dà da mangiare o da bere, fino che non sia cessata la traspirazione, ed all'occorrenza lo ricopre.
§ 587. Qualora sia obbligato ad attaccare il cavallo in qualche luogo per occuparsi di altri suoi doveri, egli ha cura di allacciarlo sì alto che non possa rotolarsi in terra, e baderà di non legarlo all'albero detto acacia, dannosissima essendogliene la corteccia.
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1864-02-25;1180#art-r-168