Art. 1

In vigore dal 11 mar 1864
VITTORIO EMANUELE II PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro Ministro dell'Interno; Visti i ricorsi degli infrascritti Comuni delle Provincie di Como, Macerata, Milano, Molise, Novara, Palermo, Pavia, Reggio nell'Emilia, Torino ed Umbria; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo unico. Sono autorizzati, 1.° Il Comune di Alzate (Como) ad assumere la denominazione di Alzate con Verzago, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 1.° febbraio 1863. 2.° Il Comune di Casanova (id.) ad assumere la denominazione di Casanova di Uggiate, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 28 novembre 1863. 3.° Il Comune di Corenno (id.) ad assumere la denominazione di Corenno Plinio, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 19 dicembre 1863. 4.° Il Comune di Oltrona (id.) ad assumere la denominazione di Oltrona al Lago, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 28 dicembre 1863. 5.° Il Comune di Roggiano (id.) ad assumere la denominazione di Roggiano Valtravaglia, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 24 dicembre 1863. 6.° Il Comune di Civitanova (Macerata) ad assumere la denominazione di Civitanova Marche, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 10 gennaio ultimo scorso. 7.° Il Comune di Gorla (Milano) ad assumere la denominazione di Gorla Primo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale 10 gennaio scorso. 8.° Il Comune di Turro (id.) ad assumere la denominazione di Turro Milanese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 dicembre 1863. 9.° Il Comune di Besana (id.) ad assumere la denominazione di Besana in Brianza, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 20 dicembre 1863. 10.° Il Comune di Ceriano (id.) ad assumere la denominazione di Ceriano Laghetto, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 20 dicembre 1863. 11.° Il Comune di Sant'Angelo (id.) ad assumere la denominazione di Sant'Angelo Lodigiano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 15 gennaio scorso. 12.° Il Comune di Castano (id.) ad assumere la denominazione di Castano Primo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 30 dicembre 1863. 13.° Il Comune di Vigano (id.) ad assumere la denominazione di Vigano Certosino, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 3 gennaio scorso. 14.° Il Comune di Civitanova (Molise) ad assumere la denominazione di Civitanova del Sannio, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 dicembre 1863. 15.° Il Comune di Montorio (id.) ad assumere la denominazione di Montorio nei Frentani, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 20 dicembre 1863. 16.° Il Comune di S. Giacomo (id.) ad assumere la denominazione di S. Giacomo degli Schiavoni, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 12 dicembre 1863. 17.° Il Comune di Rionero (id.) ad assumere la denominazione di Rionero Sannitico, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 20 dicembre 1863. 18.° Il Comune di Cantalupo (id.) ad assumere la denominazione di Cantalupo nel Sannio, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 20 novembre 1862. 19.° Il Comune di Anzola (Novara) ad assumere la denominazione di Anzola d'Ossola, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 10 gennaio scorso. 20.° Il Comune di San Bartolomeo (id.) ad assumere la denominazione di San Bartolomeo Valmara, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 27 dicembre 1863. 21.° Il Comune di Belmonte (Palermo) ad assumere la denominazione di Belmonte Mezzagno giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 6 gennaio scorso. 22.° Il Comune di Santa Cristina (id.) ad assumere la denominazione di Santa Cristina Gela, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 dicembre 1863. 23.° Il Comune di Cassino (Pavia) ad assumere la denominazione di Cassino Po, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 10 gennaio scorso. 24.° Il Comune di Rio (Reggio Emilia) ad assumere la denominazione di Rio Saliceto, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 11 gennaio scorso. 25.° Il Comune di Ferrera (Torino) ad assumere la denominazione di Ferrera Cenisio, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 26 dicembre 1863. 26.° Il Comune di Foresto (Torino) ad assumere la denominazione di Foresto di Susa, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 19 dicembre 1863. 27.° Il Comune di Ala (id.) ad assumere la denominazione di Ala di Stura, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 15 dicembre 1863. 28.° Il Comune di Castelvecchio (Umbria) ad assumere la denominazione di Castel di Tora, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 1.° gennaio scorso. Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Torino 4 febbraio 1864. VITTORIO EMANUELE Registrato alla Corte dei conti addì 20 febbraio 1864 Reg.° 28 Atti del Governo a c. 88. Ayres. Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli G. Pisanelli. U. Peruzzi.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1864-02-04;1678#art-1

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Art. 1 Alcuni Comuni delle Provincie di Como, Macerata, Milano, Molise, Novara, Palermo, Pavia, Reggio nell'Emilia, Torino ed Umbria sono autorizzati ad assumere una nuova denominazione. — Testo vigente | Portale Normativo