Art. 1
In vigore dal 4 feb 1863
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro dell'Interno;
Viste le deliberazioni degli infrascritti Comuni delle Provincie di Torino, Cremona, Cagliari, Macerata, Porto Maurizio e Lucca;
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Articolo unico.
Sono autorizzati:
Provincia di Torino.
1.° Il Comune di Albiano ad assumere la denominazione di Albiano d'Ivrea, in conformità della deliberazione 10 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
2.° Il Comune di Baldissero (Mand.° di Castellamonte) ad assumere la denominazione di Baldissero Canavese, giusta la deliberazione 12 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
3.° Il Comune di Borgofranco ad assumere la denominazione di Borgofranco d'Ivrea, in conformità del deliberato di quel Consiglio comunale in seduta delli 23 agosto 1862.
4.° Il Comune di Campiglia ad assumere la denominazione di Campiglia Soana, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 2 agosto 1862.
5.° Il Comune di Camagna ad assumere la denominazione di Camagna di Torino, giusta il deliberato di quel Consiglio comunale in seduta delli 6 novembre 1862.
6.° Il Comune di Campo ad assumere la denominazione di Campo Canavese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 14 settembre 1862.
7.° Il Comune di Candia ad assumere la denominazione di Candia Canavese, in conformità della deliberazione 3 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
8.° Il Comune di Ceresole ad assumere la denominazione di Ceresole Reale, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 29 settembre 1862.
9.° Il Comune di Fiorano ad assumere la denominazione di Fiorano Canavese, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 20 settembre 1862.
10.° Il Comune di Montalto ad assumere la denominazione di Montalto Dora, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 18 agosto 1862.
11.° Il Comune di Pavone ad assumere la denominazione di Pavone Canavese, giusta la deliberazione 20 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
12.° Il Comune di Perosa (Mandamento di Strambino) ad assumere la denominazione di Perosa Canavese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 31 agosto 1862.
13.° Il Comune di Romano ad assumere la denominazione di Romano Canavese, in conformità della deliberazione 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
14.° Il Comune di Ronco ad assumere la denominazione di Ronco Canavese, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 2 agosto 1862.
15.° Il Comune di Salerano ad assumere la denominazione di Salerano Canavese, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 14 settembre 1862.
16.° Il Comune di S. Colombano ad assumere la denominazione di S.
Colombano Belmonte, in conformità della deliberazione 15 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
17.° Il Comune di San Giorgio ad assumere la denominazione di S.
Giorgio Canavese, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 15 agosto 1862.
18.° Il Comune di S. Giusto ad assumere la denominazione di S.
Giusto Canavese, giusta la deliberazione 6 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
19.° Il Comune di S. Martino (Mandamento di Agliè) ad assumere la denominazione di S. Martino Canavese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 7 settembre 1862.
20.° Il Comune di S. Ponso ad assumere la denominazione di S.
Ponso Canavese, in conformità della deliberazione 29 luglio 1892 di quel Consiglio comunale.
21.° Il Comune di Vico ad assumere la denominazione di Vico Canavese, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 3 agosto 1862.
22.° Il Comune di Palazzo ad assumere la denominazione di Palazzo Canavese, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 26 luglio 1862.
23.° Il Comune di Baldissero (Mandamento di Chieri) ad assumere la denominazione di Baldissero Torinese, in conformità della deliberazione 8 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
24.° Il Comune di Caselle ad assumere la denominazione di Caselle Torinese, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 13 luglio 1862.
25.° Il Comune di Castiglione ad assumere la denominazione di Castiglione Torinese, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 5 settembre 1862.
26.° Il Comune di Lanzo ad assumere la denominazione di Lanzo Torinese, giusta la deliberazione 10 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
27.° Il Comune di Monastero ad assumere la denominazione di Monastero di Lanzo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 5 ottobre 1862.
28.° Il Comune di Piobesi ad assumere la denominazione di Piobesi Torinese, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 14 agosto 1862.
29.° Il Comune di Revigliasco ad assumere la denominazione di Revigliasco Torinese, in conformità dalla deliberazione 28 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
30.° Il Comune di Rivalta ad assumere la denominazione di Rivalta di Torino, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 8 agosto 1862.
31.° Il Comune di Rivarolo ad assumere la denominazione di Rivarolo Canavese, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 12 ottobre 1862.
32.° Il Comune di San Mauro ad assumere la denominazione di S.
Mauro Torinese, in conformità della deliberazione 27 ottobre 1862 di quel comunale Consiglio.
33.° Il Comune di San Morizio ad assumere la denominazione di S.
Morizio Canavese, giusta la deliberazione 10 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
34.° Il Comune di San Sebastiano ad assumere la denominazione di S. Sebastiano da Po, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 31 agosto 1862.
35.° Il Comune di Monasterolo ad assumere la denominazione di Monasterolo Torinese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 21 novembre 1862.
36.° Il Comune di Mombello ad assumere la denominazione di Mombello di Torino, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale 26 novembre 1862.
37.° Il Comune di San Carlo ad assumere la denominazione di San Carlo di Ciriè, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 23 novembre 1862.
38.° Il Comune di Verrua ad assumere la denominazione di Verrua Savoia, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 9 ottobre 1862.
39.° Il Comune di Vallo ad assumere la denominazione di Vallo Torinese, in conformità della deliberazione 17 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
40.° Il Comune di Borgone ad assumere la denominazione di Borgone Susa, giusta la deliberazione delli 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
41.° Il Comune di Buttigliera ad assumere la denominazione di Buttigliera Alta, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 10 settembre 1862.
42.° Il Comune di Cesana ad assumere la denominazione di Cesana Torinese, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 24 agosto 1862.
43.° Il Comune di Chiusa ad assumere la denominazione di Chiusa di S. Michele, giusta il deliberato di quel Consiglio comunale in data delli 17 agosto 1862.
44.° Il Comune di Meana (Mandamento di Susa) ad assumere la denominazione di Meana di Susa, in conformità della deliberazione 31 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
45.° Il Comune di Sant'Ambrogio ad assumere la denominazione di S. Ambrogio di Torino, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 20 luglio 1862.
46.° Il Comune di Sant'Antonino ad assumere la denominazione di S. Antonino di Susa, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 17 agosto 1862.
Provincia di Cagliari.
47.° Il Comune di Norghiddo ad assumere la denominazione di Nerbello, in conformità della deliberazione 10 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
Provincia di Cremona.
48.° Il Comune di Castelnuovo ad assumere la denominazione di Castelnuovo Cremasco, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 7 novembre 1862.
49.° Il Comune di Martignana ad assumere la denominazione di Martignana di Po, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 21 novembre 1862.
50.° Il Comune di Vairano ad assumere la denominazione di Vairano Cremasco, giusta la deliberazione 19 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
Provincia di Macerata.
51.° Il Comune di Montesanto ad assumere la denominazione di Potenza Picena, in conformità della deliberazione 27 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
Provincia di Porto Maurizio.
52.° Il Comune di Montegrosso ad assumere la denominazione di Montegrosso Pian Latte, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 14 novembre 1862.
Provincia di Lucca.
53.° Il Comune di Coreglia ad assumere la denominazione di Coreglia Antelminelli, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 4 novembre 1862.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dito a Torino addì 21 dicembre 1862.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addì 4 gennaio 1863
Reg.° 21 Atti del Governo a c. 288. Wehrlin.
Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli G. Pisanelli.
U. Peruzzi.
Storico versioni
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