Art. 1
In vigore dal 11 gen 1863
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLANTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro dell'Interno;
Viste le deliberazioni degli infrascritti Comuni della Provincia di Cuneo;
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Articolo unico.
Sono autorizzati:
Circondario di Cuneo
1.° Il Comune di Briga ad assumere la denominazione di Briga marittima, in conformità della deliberazione 14 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
2.° Il Comune di Celle ad assumere la denominazione di Celle di Macra, in conformità della deliberazione 8 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
3.° Il Comune di Chiusa ad assumere la denominazione di Chiusa di Pesio, in conformità del deliberato 5 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
4.° Il Comune di Limone ad assumere la denominazione di Limone Piemonte, in conformità della deliberazione 24 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
5.° Il Comune di Montemale ad assumere la denominazione di Montemale di Cuneo, giusta la deliberazione 30 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
6.° Il Comune di Monterosso ad assumere la denominazione di Monterosso Grana, giusta il disposto da quel Consiglio comunale in seduta delli 28 ottobre 1862.
7.° Il Comune di S. Damiano ad assumere la denominazione di S.
Damiano Macra, in conformità della deliberazione 16 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
8.° Il Comune di S. Michele (Mandamento di Prazzo) ad assumere la denominazione di S. Michele Prazzo, giusta la deliberazione 23 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
Circondario di Saluzzo
9.° Il Comune di Bagnolo ad assumere la denominazione di Bagnolo Piemonte, in conformità della deliberazione 1.° ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
10.° Il Comune di Caramagna ad assumere la denominazione di Caramagna Piemonte, in conformità della deliberazione 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
11.° Il Comune di Monasterolo (Mandamento di Villanova Solaro) ad assumere la denominazione di Monasterolo di Savigliano, giusta la deliberazione 5 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
12.° Il Comune di Martiniana ad assumere la denominazione di Martiniana Po, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta 6 ottobre 1862.
Circondario di Alba
13.° Il Comune di Albaretto ad assumere la denominazione di Albaretto della Torre, in conformità della deliberazione 12 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
14.° Il Comune di Baldissero ad assumere la denominazione di Baldissero d'Alba, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 28 settembre 1862.
15.° Il Comune di Ceresole ad assumere la denominazione di Ceresole Alba, in conformità della deliberazione 28 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
16.° Il Comune di Cerretto ad assumere la denominazione di Cerretto delle Langhe, in conformità della deliberazione 14 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
17.° Il Comune di Lequio (Mandamento di Diano) ad assumere la denominazione di Lequio Berria, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale in data 5 ottobre 1862.
18.° Il Comune di Cornegliano ad assumere la denominazione di Cornegliano Alba, in conformità della deliberazione 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
19.° Il Comune di Magliano (Mandamento di Govone) ad assumere la denominazione di Magliano d'Alba, in conformità della deliberazione 12 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
20.° Il Comune di Monforte ad assumere la denominazione di Monforte d'Alba, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 9 novembre 1862.
21.° Il Comune di Montelupo ad assumere la denominazione di Montelupo Albese, in conformità della deliberazione 10 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
22.° Il Comune di Monticelli ad assumere la denominazione di Monticelli Alba, giusta il disposto in seduta delli 8 ottobre 1862 da quel Consiglio comunale.
23.° Il Comune di Piobesi ad assumere la denominazione di Piobesi d'Alba, giusta la deliberazione 8 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
24.° Il Comune di San Benedetto ad assumere la denominazione di San Benedetto Belbo, in conformità della deliberazione 18 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
25.° Il Comune di Santa Vittoria ad assumere la denominazione di Santa Vittoria d'Alba, giusta la deliberazione 11 novembre 1862 di quel Consiglio comunale.
26.° Il Comune di Scaletta ad assumere la denominazione di Scaletta Uzzone, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 18 luglio 1862.
27.° Il Comune di Serravalle ad assumere la denominazione di Serravalle delle Langhe, giusta la deliberazione in data delli 20 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
28.° Il Comune di Trezzo ad assumere la denominazione di Trezzo Tinella, in conformità della deliberazione 13 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
29.° Il Comune di Vezza ad assumere la denominazione di Vezza d'Alba, in conformità della deliberazione 28 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
Circondario di Mondovì
30.° Il Comune di Bastia ad assumere la denominazione di Bastia Mondovì, in conformità della deliberazione 21 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
31.° Il Comune di Belvedere ad assumere la denominazione di Belvedere Langhe, in conformità della deliberazione 3 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
32.° Il Comune di Bene ad assumere la denominazione di Bene Vagienna, giusta la deliberazione delli 26 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
33.° Il Comune di Castellino ad assumere la denominazione di Castellino Tanaro, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 7 settembre 1862.
34.° Il Comune di Castelnovo ad assumere la denominazione di Castelnovo di Ceva, in conformità della deliberazione 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
35.° Il Comune di Magliano (Mandamento di Carrù) ad assumere la denominazione di Magliano Alpi, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 24 agosto 1862.
36.° Il Comune di Monastero ad assumere la denominazione di Monastero di Vasco, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 5 ottobre 1862.
37.° Il Comune di Monasterolo (Mandamento di Pamparato) ad assumere la denominazione di Monasterolo Cassoto, giusta la deliberazione 20 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
38.° Il Comune di Montaldo ad assumere la denominazione di Montaldo di Mondovì, in conformità della deliberazione 23 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
39.° Il Comune di Roccaforte ad assumere la denominazione di Roccaforte Mondovì, giusta il deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 24 luglio 1862.
40.° Il Comune di Sant'Albano ad assumere la denominazione di Sant'Albano Stura, giusta la deliberazione 13 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
41.° Il Comune di S. Michele (Mandamento di Vico) ad assumere la denominazione di S. Michele Mondovì, in conformità della deliberazione 10 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
42.° Il Comune di Sale ad assumere la denominazione di Sale delle Langhe, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data delli 3 agosto 1862.
43.° Il Comune di Torre ad assumere la denominazione di Torre Mondovì, in conformità della deliberazione 10 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
44.° Il Comune di Torricella a cangiare l'attuale sua denominazione in quella di Torresina, giusta la deliberazione 30 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
45.° Il Comune di Villanova ad assumere la denominazione di Villanova Mondovì, in conformità del deliberato da quel Consiglio comunale in seduta delli 3 agosto 1862.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Torino addì 4 dicembre 1862.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla corte dei conti addì 16 dicembre 1862
Reg.° 21 Atti del Governo a c. 223. Wehrlin.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi.
U. Rattazzi.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1862-12-04;1025#art-1