Art. 1
In vigore dal 6 feb 1863
VITTORIO EMANUELE II
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposizione del Nostro Ministro dell'Interno;
Visti i ricorsi presentati dagli infrascritti Comuni delle Provincie di Milano e Piacenza;
Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:
Articolo unico.
Sono autorizzati:
1.° Il Comune di Bernate (Milano) ad assumere la denominazione di Bernate Ticino, in conformità della deliberazione 27 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
2.° Il Comune di Boffalora (Milano) ad assumere la denominazione di Boffalora sopra Ticino, in conformità della deliberazione 28 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
3.° Il Comune di Caselle (Milano) ad assumere la denominazione di Caselle d'Ozero, giusta il deliberato di quel Consiglio comunale in seduta del 6 agosto 1862.
4.° Il Comune di Casirate (Milano) ad assumere la denominazione di Casirate Olona, in conformità della deliberazione 30 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
5.° Il Comune di Lugagnano (Milano) ad assumere la denominazione di Cassinetta di Lugagnano, giusta la deliberazione 28 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
6.° Il Comune di S. Stefano (Milano) ad assumere la denominazione di S. Stefano Ticino, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale del 15 settembre 1862.
7.° Il Comune di Moncucco (Milano) ad assumere la denominazione di Moncucco Vecchio, in conformità della deliberazione 25 settembre 1862 di quel Consiglio comunale.
8.° Il Comune di Sant'Antonino (Milano) ad assumere la denominazione di Sant'Antonino Ticino, giusta la deliberazione 29 luglio 1862 di quel Consiglio comunale.
9.° Il Comune di Robecco (Milano) ad assumere la denominazione di Robecco sul Naviglio, in conformità della deliberazione 9 ottobre ultimo scorso di quel Consiglio comunale.
10.° Il Comune di San Vito (Milano) ad assumere la denominazione di San Vito e Marta, in conformità della deliberazione 3 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
11.° Il Comune di Fagnano (Milano) ad assumere la denominazione di Fagnano Olona, giusta la deliberazione del 22 agosto 1862 di quel Consiglio comunale.
12.° Il Comune di Induno (Milano) ad assumere la denominazione di Induno Ticino, in conformità della deliberazione 24 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
13.° Il Comune di Pomaro (Piacenza) ad assumere la denominazione di Pomaro Piacentino, in conformità della deliberazione 24 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
14.° Il Comune di Polignano (Piacenza) ad assumere la denominazione di Polignano Piacentino, in conformità della deliberazione 9 ottobre 1862 di quel Consiglio comunale.
Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato in Torino addì 16 novembre 1862.
VITTORIO EMANUELE
Registrato alla Corte dei conti addì 26 novembre 1862
Reg.° 21 Atti dei Governo a c. 165. Wehrlin.
Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi.
U. Rattazzi.
Note all'articolo
- Il Regio Decreto 28 dicembre 1862, n. 1091 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Il Comune di Fagnano del Mandamento di Abbiategrasso in Provincia di Milano e' autorizzato ad assumere la denominazione di Fagnano sul Naviglio invece di quella di Fagnano Olona approvata col predetto Nostro Decreto del 16 novembre 1862, n.° 990".
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1862-11-16;990#art-1