Art. 1

In vigore dal 20 dic 1862
VITTORIO EMANUELE II PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Visti i ricorsi degli infrascritti Comuni delle Provincie di Principato Ulteriore e Terra di Lavoro; Sulla proposizione del Nostro Ministro dell'Interno; Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue: Articolo unico. Sono autorizzati: 1.° Il Comune di Bagnoli, in Provincia di Principato Ulteriore, ad assumere la denominazione di Bagnoli Irpino, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale 20 settembre 1862; 2.° Il Comune di Pago, in Provincia di Principato Ulteriore, ad assumere la denominazione di Pago del Vallo di Lauro, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 8 ottobre 1862; 3.° Il Comune di Tavernola, in Provincia di Principato Ulteriore, ad assumere la denominazione di Tavernola S. Felice, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale del 20 settembre 1862; 4.° Il Comune di Chiusano, in Provincia di Principato Ulteriore, ad assumere la denominazione di Chiusano di S. Domenico, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale del 3 ottobre 1862; 5.° Il Comune di Conca, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di Conca della Campania, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale del 16 ottobre 1862; 6.° Il Comune di Piana, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di Piana di Caiazzo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 8 ottobre 1862; 7.° Il Comune di Pignataro, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di Pignataro d'Interammo, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 11 ottobre 1862; 8.° Il Comune di S. Vittore, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di S. Vittore del Lazio, giusta la deliberazione del Consiglio comunale delli 11 ottobre 1862; 9.° Il Comune di Agnone, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di Villa Latina, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 17 ottobre 1862; 10.° Il Comune di Campagnano, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di Castello di Campagnano, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale del 14 ottobre 1862; 11.° Il Comune di S. Potito, in Provincia di Terra di Lavoro, ad assumere la denominazione di S. Potito Sannitico, giusta la deliberazione di quel Consiglio comunale delli 11 ottobre 1862. Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Torino addì 9 novembre 1862. VITTORIO EMANUELE Registrato alla Corte dei conti addì 22 novembre 1862 Reg.° 21 Atti del Governo a c. 138. Wehrlin. Luogo del sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi. U. Rattazzi.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1862-11-09;977#art-1

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