Art. 1

In vigore dal 18 dic 1862
VITTORIO EMANUELE II PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposizione del Nostro Ministro dell'Interno; Visti i ricorsi presentati dai Comuni di Canneto Montechiaro, Acquanegra, Pavone e Quinzano in Provincia di Brescia, Magliano in Provincia di Grosseto, Belforte, Fratte, Montalto, Montebello, Montecalvo, Montemaggiore, Montesecco, Orciano, Pozzo, San Giorgio, Sant'Andrea, San Vito e Torre in Provincia di Pesaro ed Urbino; Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue: Articolo unico. Sono autorizzati 1.°. Il Comune di Canneto (Brescia) ad assumere la denominazione di Canneto sull'Oglio, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 27 luglio prossimo passato; 2.° Il Comune di Montechiaro (Brescia) ad assumere la denominazione di Montechiaro sul Chiese, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 27 passato settembre; 3.° Il Comune di Acquanegra (Brescia) ad assumere la denominazione di Acquanegra sul Chiese, in conformità della deliberazione delli 6 prossimo passato settembre di quel Consiglio comunale; 4.° Il Comune di Pavone (Brescia) ad assumere la denominazione di Pavone del nella, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 22 ora scorso settembre; 5.° Il Comune di Quinzano (Brescia) ad assumere la denominazione di Quinzano d'Oglio, in conformità della deliberazione 6 prossimo passato settembre di quel Consiglio comunale; 6.° Il Comune di Magliano (Grosseto) ad assumere la denominazione di Magliano in Toscana, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 17 settembre scorso; 7.° Il Comune di Belforte (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Belforte all'Isauro, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 9 agosto scorso; 8.° Il Comune di Fratte (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Fratte-Rosa, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 27 luglio scorso; 9.° Il Comune di Montalto (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Montalto Tarugo, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 7 settembre scorso; 10.° Il Comune di Montebello (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Montebello Metaurense, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale delli 17 agosto scorso; 11.° Il Comune di Montecalvo (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Montecalo in Foglia, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 10 agosto ultimo; 12.° Il Comune di Montemaggiore (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Montemaggiore al Metauro, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale dei 7 luglio scorso; 13.° Il Comune di Montesecco (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Montesecco Antico, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 31 agosto 1862; 14.° Il Comune di Orciano (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Orciano di Pesaro, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 13 settembre ultimo; 15.° Il Comune di Pozzo (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Pozzo-Alto, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 29 luglio scorso; 16.° Il Comune di San Giorgio (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di San Giorgio di Pesaro, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 7 settembre scorso; 17.° Il Comune di Sant'Andrea (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Sant'Andrea di Suasa, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 10 agosto 1862; 18.° Il Comune di San Vito (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di San Vito sul Cesano, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 12 settembre scorso; 19.° Il Comune di Torre (Pesaro ed Urbino) ad assumere la denominazione di Torre San Marco, in conformità della deliberazione di quel Consiglio comunale in data 7 settembre ultimo. Ordiniamo che il presente Decreto, munito del Sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Torino addì 23 ottobre 1862. VITTORIO EMANUELE Registrato alla Corte dei conti addì 22 novembre 1862 Reg.° 21 Atti del Governo a c. 131. Wehrlin. Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli U. Rattazzi. U. Rattazzi.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1862-10-23;975#art-1

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Art. 1 Che autorizza varii Comuni della Provincie di Brescia, Grosseto, e Pesaro ed Urbino ad assumere una nuova denominazione. — Testo vigente | Portale Normativo