AllegatoTitolo I

Art. 2

Finalità della cooperazione

In vigore dal 24 nov 2011
Finalità della cooperazione Nell'intento di rafforzare le loro relazioni bilaterali, le Parti si impegnano a mantenere un dialogo globale e ad intensificare la cooperazione in tutti i settori di reciproco interesse, in particolare per: a) istituire una cooperazione a livello bilaterale e in tutte le sedi e organizzazioni regionali e internazionali competenti; b) sviluppare gli scambi e gli investimenti tra di esse con reciproci vantaggi; c) istituire una cooperazione in tutti i settori di reciproco interesse connessi al commercio e agli investimenti onde agevolare scambi e flussi d'investimento, evitare ed eliminare gli eventuali ostacoli, comprese, se del caso, le iniziative regionali CE-ASEAN presenti e future; d) istituire una cooperazione in altri settori di reciproco interesse, in particolare turismo e servizi finanziari; fiscalità e dogane; politica macroeconomica; politica industriale e PMI; società dell'informazione; scienza e tecnologia; energia; trasporti e sicurezza dei trasporti; istruzione e cultura; diritti umani; ambiente e risorse naturali, compreso l'ambiente marino; silvicoltura; agricoltura e sviluppo rurale; cooperazione per quanto riguarda l'ambiente marino e la pesca; salute, sicurezza alimentare; salute degli animali; statistiche; protezione dei dati personali; cooperazione per l'ammodernamento dell'amministrazione statale e pubblica; diritti di proprietà intellettuale; e) istituire una cooperazione in materia di migrazione, comprese l'immigrazione legale e illegale, il traffico e la tratta di esseri umani; f) istituire una cooperazione per quanto riguarda i diritti umani e le questioni giuridiche; g) istituire una cooperazione per la lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa; h) istituire una cooperazione per la lotta al terrorismo e alla criminalità transnazionale, come la produzione e il traffico di droghe illecite e dei loro precursori e il riciclaggio del denaro; i) promuovere la partecipazione di entrambe ai programmi di cooperazione pertinenti a livello subregionale e regionale; j) migliorare l'immagine di ciascuna Parte nelle regioni dell'altra; k) promuovere la comprensione fra i popoli con l'aiuto di enti non governativi di vario tipo, come i think-tank, le università, la società civile e i media, attraverso seminari, conferenze, interazione fra i giovani e altre attività.
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urn:nir:stato:legge:2011-10-27;192#art-a-2

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