(Classifiche di segretezza)
1. Le classifiche di segretezza sono attribuite per circoscrivere la conoscenza di informazioni, documenti, atti, attività o cose ai soli soggetti che abbiano necessità di accedervi in ragione delle proprie funzioni istituzionali.
1-bis. Per la trattazione di informazioni classificate segretissimo, segreto e riservatissimo è necessario altresì il possesso del nulla osta di sicurezza (NOS).
2. La classifica di segretezza è apposta, e può essere elevata, dall'autorità che forma il documento, l'atto o acquisisce per prima la notizia, ovvero è responsabile della cosa, o acquisisce dall'estero documenti, atti, notizie o cose.
3. Le classifiche attribuibili sono: segretissimo, segreto, riservatissimo, riservato. Le classifiche sono attribuite sulla base dei criteri ordinariamente seguiti nelle relazioni internazionali.
4. Chi appone la classifica di segretezza individua, all'interno di ogni atto o documento, le parti che devono essere classificate e fissa specificamente il grado di classifica corrispondente ad ogni singola parte.
5. La classifica di segretezza è automaticamente declassificata a livello inferiore quando sono trascorsi cinque anni dalla data di apposizione; decorso un ulteriore periodo di cinque anni, cessa comunque ogni vincolo di classifica.
6. La declassificazione automatica non si applica quando, con provvedimento motivato, i termini di efficacia del vincolo sono prorogati dal soggetto che ha proceduto alla classifica o, nel caso di proroga oltre il termine di quindici anni, dal Presidente del Consiglio dei ministri.
7. Il Presidente del Consiglio dei ministri verifica il rispetto delle norme in materia di classifiche di segretezza. Con apposito regolamento sono determinati l'ambito dei singoli livelli di segretezza, i soggetti cui è conferito il potere di classifica e gli uffici che, nell'ambito della pubblica amministrazione, sono collegati all'esercizio delle funzioni di informazione per la sicurezza della Repubblica, nonchè i criteri per l'individuazione delle materie oggetto di classifica e i modi di accesso nei luoghi militari o in quelli definiti di interesse per la sicurezza della Repubblica.
8. Qualora l'autorità giudiziaria ordini l'esibizione di documenti classificati per i quali non sia opposto il segreto di Stato, gli atti sono consegnati all'autorità giudiziaria richiedente, che ne cura la conservazione con modalità che ne tutelino la riservatezza, garantendo il diritto delle parti nel procedimento a prenderne visione senza estrarne copia.
9. Chiunque illegittimamente distrugge documenti del DIS o dei servizi di informazione per la sicurezza, in ogni stadio della declassificazione, nonchè quelli privi di ogni vincolo per decorso dei termini, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Storico versioni
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Pro
urn:nir:stato:legge:2007-08-03;124#art-42
In sintesi
La disposizione individua quattro livelli di segretezza (segretissimo, segreto, riservatissimo, riservato) apposti dall'autorità che forma o acquisisce l'atto, la quale deve specificare il grado per ogni singola parte. Per trattare informazioni coperte dai tre livelli più alti è indispensabile possedere il nulla osta di sicurezza (NOS). Salvo proroghe motivate, la classifica si riduce automaticamente di livello dopo cinque anni e decade del tutto dopo altri cinque anni. L'autorità giudiziaria può ottenere tali documenti se non è opposto il segreto di Stato, consentendo alle parti di visionarli senza trarne copia.
Perché esiste questa norma
La norma disciplina l'apposizione e la gestione delle classifiche di segretezza per limitare la circolazione di informazioni e atti sensibili solo a chi ne ha effettivo bisogno per compiti istituzionali. Serve inoltre a stabilire regole certe sulla durata del vincolo, sulla declassificazione e sulla tutela di tali atti anche in ambito giudiziario.
A chi si applica
Si applica alle autorità che formano o acquisiscono informazioni e documenti per la sicurezza della Repubblica, ai soggetti che devono trattare dati classificati, all'autorità giudiziaria e a chiunque entri in contatto con documenti del DIS o dei servizi di informazione.
Esempio pratico
Un'autorità acquisisce un documento riservato dall'estero e vi appone la classifica di 'segretissimo', richiedendo che solo il personale munito di nulla osta di sicurezza (NOS) possa esaminarlo. Trascorsi cinque anni senza alcuna proroga motivata, il documento scende automaticamente al livello di segretezza inferiore, fino alla completa cessazione del vincolo dopo ulteriori cinque anni.
Adempimenti e conseguenze
Chi appone la classifica deve individuare le singole parti da secretare e fissarne il rispettivo grado; per trattare i livelli più alti è richiesto il possesso del NOS. Chiunque distrugge illegittimamente documenti del DIS o dei servizi di informazione è punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Domande frequenti
Quali sono i livelli di classifica di segretezza e quando serve il nulla osta di sicurezza (NOS)?I livelli sono quattro: segretissimo, segreto, riservatissimo e riservato. Il possesso del nulla osta di sicurezza (NOS) è necessario per la trattazione delle informazioni classificate come segretissimo, segreto e riservatissimo.
Come funziona la declassificazione automatica nel tempo?La classifica scende automaticamente al livello inferiore dopo cinque anni dalla data di apposizione e cessa del tutto dopo altri cinque anni, a meno che non intervenga una proroga motivata.
Cosa rischia chi distrugge illecitamente documenti dei servizi di informazione o del DIS?Chiunque distrugge illegittimamente documenti del DIS o dei servizi di informazione per la sicurezza, in qualunque stadio della declassificazione o anche se privi di vincolo per decorso dei termini, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.