Accordo
Art. 1
In vigore dal 8 dic 1994
ACCORDO EUROPEO
CHE ISTITUISCE UN'ASSOCIAZIONE
TRA LE COMUNITÀ EUROPEE
E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE,
E LA REPUBBLICA SLOVACCA, DALL'ALTRA
IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità economica europea, del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
qui di seguito denominati "Stati membri", e
LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, qui di seguito denominate "Comunità",
da una parte, e
LA REPUBBLICA SLOVACCA,
dall'altra,
CONSIDERANDO l'importanza dei legami esistenti fra la Comunità, i suoi Stati membri e la Repubblica slovacca e dei valori comuni che le Parti contraenti condividono;
RICONOSCENDO che la Comunità e la Repubblica slovacca desiderano rafforzare tali legami e instaurare una relazione intensa e duratura, basata sul reciproco interesse, che favorisca la partecipazione della Repubblica slovacca al processo di integrazione europea, consolidando e ampliando i rapporti già avviati, in particolare con l'Accordo sugli scambi e sulla cooperazione economica commerciale, firmato il 7 maggio 1990 tra la Comunità e la Repubblica federativa ceca e slovacca e con l'Accordo interinale tra la Comunità e la Repubblica federativa ceca e slovacca entrato in vigore il 1 marzo 1992;
RICONOSCENDO che, a seguito dello scioglimento della Repubblica federativa ceca e slovacca avvenuto il 1 gennaio 1993, prima che entrasse in vigore l'Accordo europeo firmato il 16 dicembre 1991 tra la Comunità e la Repubblica federativa ceca e slovacca, si è reso necessario concludere due accordi europei separati con la Repubblica slovacca e con la Repubblica slovacca;
CONSIDERANDO le opportunità di instaurare una relazione qualitativamente diversa offerta dall'affermarsi di un nuovo sistema democratico nella Repubblica slovacca;
CONSIDERANDO che la Comunità, gli Stati membri e la Repubblica slovacca si sono impegnati a rafforzare le libertà politiche ed economiche che costituiscono le fondamenta dell'associazione;
RICONOSCENDO che si è instaurato nella Repubblica slovacca un nuovo ordinamento politico, che rispetta lo Stato di diritto e i diritti dell'uomo, ivi compresi i diritti degli appartenenti alle minoranze, e che prevede un sistema pluripartitico con elezioni libere e democratiche;
RICONOSCENDO che la Comunità è disposta a contribuire al consolidamento di questo nuovo ordinamento democratico e a sostenere la creazione nella Repubblica slovacca di un nuovo ordinamento economico basato sui principi del libero mercato;
CONSIDERANDO il preciso impegno assunto dalla Comunità, dagli Stati membri e dalla Repubblica slovacca per la piena applicazione di tutti i principi e le disposizioni contenuti, in particolare nell'atto fi- nale della Conferenza sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti conclusivi delle riunioni di Vienna e di Madrid e nella Carta di Parigi per una nuova Europa;
CONSAPEVOLI dell'importanza dell'accordo europeo, in appresso denominato "accordo", per instaurare in Europa un sistema stabile basato sulla cooperazione, che abbia nella Comunità una delle sue pietre angolari;
PERSUASI che la piena realizzazione dell'associazione sia indissociabile dall'attuazione concreta delle riforme politiche, economiche e giuridiche nella Repubblica slovacca, nonché dell'introduzione dei fattori necessari alla cooperazione e al ravvicinamento tra i sistemi delle Parti, segnatamente alla luce delle conclusioni della conferenza CSCE di Bonn;
DESIDERANDO istituire un dialogo politico continuativo sulle questioni bilaterali e internazionali di reciproco interesse;
TENENDO CONTO dell'intenzione della Comunità di fornire alla Repubblica slovacca un appoggio determinante per l'attuazione delle riforme e di aiutarla a sostenere le conseguenze economiche e sociali del riadeguamento strutturale;
TENENDO CONTO altresì dell'intenzione della Comunità di creare strumenti di cooperazione e di assistenza economica, tecnica e finanziaria su basi globali e pluriennali;
CONSIDERANDO l'impegno assunto dalla Comunità e dalla Repubblica slovacca in materia di libero scambio e in particolare di rispetto dei diritti e degli obblighi derivanti dall'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT);
TENENDO PRESENTI le disparità economiche e sociali esistenti tra la Comunità e la Repubblica slovacca e riconoscendo pertanto che gli obiettivi dell'associazione dovrebbero essere conseguiti tramite adeguate disposizioni del presente accordo;
CONVINTI che l'accordo di associazione creerà un nuovo clima per le loro relazioni economiche e in particolare per lo sviluppo degli scambi e degli investimenti, strumenti indispensabili della ristrutturazione economica e dell'ammodernamento tecnologico;
DESIDERANDO instaurare una cooperazione culturale e sviluppare gli scambi di informazioni;
COSCIENTI che l'obiettivo finale della Repubblica slovacca è entrare a far parte della Comunità e che la presente associazione, a giudizio delle parti, contribuirà al raggiungimento di tale obiettivo,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:
PER IL REGNO DEL BELGIO:
Robert URBAIN,
Ministro del Commercio con l'estero e degli affari europei
PER IL REGNO DI DANIMARCA:
Niels HELVEG PETERSEN,
Ministro per gli Affari esteri
PER LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA:
Klaus KINKEL,
Ministro per gli Affari esteri
PER LA REPUBBLICA ELLENICA:
Michel PAPAKONSTANTINOU,
Ministro per gli Affari esteri
PER IL REGNO DI SPAGNA:
Javier SOLANA,
Ministro per gli Affari esteri
PER LA REPUBBLICA FRANCESE:
Alain JUPPE,
Ministro per gli Affari esteri
PER L'IRLANDA:
Dick SPRING,
Ministro per gli Affari esteri
PER LA REPUBBLICA ITALIANA:
Paolo BARATTA,
Ministro del Commercio con l'estero
PER IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO:
Jacques POOS,
Ministro per gli Affari esteri
PER IL REGNO DEI PAESI BASSI:
Peter KOOIJMANS,
Ministro per gli Affari esteri
PER LA REPUBBLICA PORTOGHESE:
Josè Manuel DURAO BARROSO,
Ministro per gli affari esteri
PER IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD:
David HEATHCOAT-AMORY,
Segretario di Stato per gli Affari Esteri
PER LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E LA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO:
Willy CLAES,
Ministro per gli Affari esteri del Regno del Belgio,
Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee
Sir Leon BRITTAN,
Vicepresidente della commissione delle Comunità europee
Hans VAN DEN BROEK,
Membro della Commissione delle Comunità europee
PER LA REPUBBLICA SLOVACCA:
Vladimir MECIAR,
Primo Ministro
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
1. È istituita un'associazione tra la Comunità e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica slovacca, dall'altra.
2. Obiettivi del presente accordo sono:
- costituire un ambito adeguato per il dialogo politico tra le Parti che consenta lo sviluppo di strette relazioni politiche;
- promuovere l'espansione degli scambi nonché relazioni economiche armoniose tra le parti, incentivando così uno sviluppo economico dinamico e la prosperità della Repubblica slovacca;
- gettare le basi per l'assistenza finanziaria e tecnica della Comunità alla Repubblica slovacca;
- costituire un contesto adeguato per la graduale integrazione della Repubblica slovacca nella Comunità. A tal fine, la Repubblica slovacca si adopera per soddisfare gradatamente ai necessari requisiti;
- promuovere la cooperazione culturale.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:legge:1994-11-11;672#art-a-1