Trattato
Art. 1
In vigore dal 5 mar 1992
TRATTATO DI AMICIZIA E COOPERAZIONE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E
L'UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE
La Repubblica Italiana e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche,
conscie del fatto che i cambiamenti attuali nel mondo offrono all'umanità un'occasione unica per dar vita ad un ordine internazionale pacifico fondato sul primato del diritto;
basandosi sulle tradizioni secolari di amicizia, sull'affinità, sul reciproco arricchimento culturale dei loro popoli e sul fatto che i loro interessi fondamentali non si contraddicono;
nell'intento di ribadire il loro ruolo di pionieri di numerose iniziative per il superamento della divisione dell'Europa;
convinte della necessità di basare i rapporti tra gli Stati sui valori universali di democrazia, libertà, pluralismo, solidarietà e rispetto dei diritti umani;
nel riconfermare la loro fedeltà alle disposizioni dell'Atto Fi- nale di Helsinki e ai successivi documenti della CSCE e confidando che gli esiti del Vertice di Parigi consolideranno l'irreversibile processo di sviluppo pacifico in Europa;
desiderose di intensificare i rapporti tra la Comunità Europea e l'URSS;
decise a rafforzare l'autorità delle Nazioni Unite;
convinte che le grandi sfide del mondo moderno possano essere affrontate con filosofia politica e strumenti nuovi solo nel quadro di una vasta collaborazione internazionale;
ispirandosi agli ideali ed ai principi sanciti nella Dichiarazione Congiunta italo-sovietica del 30 novembre 1989;
hanno deciso di conferire nuova qualità alle loro relazioni bilaterali, convenendo quanto segue:
La Repubblica Italiana e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche svilupperanno le loro relazioni come Stati amici sulla base dei principi di sovranità, integrità territoriale, parità di diritti, mutuo rispetto e solidarietà.
Storico versioni
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