Art. 2

LEGGE 8 novembre 1991, n. 381

In vigore dal 18 dic 1991
Soci volontari 1. Oltre ai soci previsti dalla normativa vigente, gli statuti delle cooperative sociali possono prevedere la presenza di soci volontari che prestino la loro attività gratuitamente. 2. I soci volontari sono iscritti in un'apposita sezione del libro dei soci. Il loro numero non può superare la metà del numero complessivo dei soci. 3. Ai soci volontari non si applicano i contratti collettivi e le norme di legge in materia di lavoro subordinato ed autonomo, ad eccezione delle norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, con proprio decreto, determina l'importo della retribuzione da assumere a base del calcolo dei premi e delle prestazioni relative. 4. Ai soci volontari può essere corrisposto soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, sulla base di parametri stabiliti dalla cooperativa sociale per la totalità dei soci. 5. Nella gestione dei servizi di cui all', comma 1, lettera a), da effettuarsi in applicazione dei contratti stipulati con amministrazioni pubbliche, le prestazioni dei soci volontari possono essere utilizzate in misura complementare e non sostitutiva rispetto ai parametri di impiego di operatori professionali previsti dalle disposizioni vigenti. Le prestazioni dei soci volontari non concorrono alla determinazione dei costi di servizio, fatta eccezione per gli oneri connessi all'applicazione dei commi 3 e 4.
Storico versioni

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In sintesi

Gli statuti delle cooperative sociali possono accogliere soci volontari che operano a titolo gratuito, purché non superino la metà dei soci totali. A questi soggetti non si applica la disciplina del lavoro subordinato o autonomo, ma è obbligatoria l'assicurazione contro infortuni sul lavoro e malattie professionali. I volontari possono ricevere unicamente il rimborso delle spese documentate ed effettivamente sostenute. Nei servizi convenzionati con la pubblica amministrazione, il loro operato può avere solo un ruolo complementare e non sostitutivo rispetto al personale professionale, e non concorre al calcolo dei costi di servizio tranne che per oneri assicurativi e rimborsi spesa.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina la figura dei soci volontari all'interno delle cooperative sociali, consentendo il loro apporto gratuito ma fissando limiti quantitativi e tutele assicurative per evitare che sostituiscano i lavoratori ordinari.

A chi si applica

Si applica alle cooperative sociali, ai loro soci volontari e alle pubbliche amministrazioni che stipulano contratti di servizio con tali cooperative.

Esempio pratico

Una cooperativa sociale che conta dieci soci complessivi decide di accogliere quattro soci volontari per affiancare gli operatori professionali in un servizio di assistenza. Ai volontari non viene versato alcuno stipendio, ma la cooperativa provvede ad assicurarli contro gli infortuni e a rimborsare loro i biglietti dell'autobus previa consegna delle ricevute. Il loro apporto viene conteggiato come supporto aggiuntivo e non va a ridurre il numero di operatori professionali richiesti dall'ente pubblico.

Adempimenti e conseguenze

Iscrizione obbligatoria dei soci volontari in un'apposita sezione del libro dei soci; rispetto del limite massimo di soci volontari (non oltre la metà del totale); obbligo di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; erogazione dei soli rimborsi spese documentati secondo parametri stabiliti.

Domande frequenti

I soci volontari possono ricevere un compenso o stipendio per l'attività svolta?No, prestano la loro attività gratuitamente. Possono ricevere esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, calcolato secondo parametri stabiliti dalla cooperativa per tutti i soci.
Esiste un limite al numero di soci volontari all'interno della cooperativa sociale?Sì, il numero dei soci volontari non può superare la metà del totale complessivo dei soci della cooperativa sociale.
I soci volontari devono essere assicurati contro infortuni e malattie professionali?Sì, le norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali si applicano obbligatoriamente anche ai soci volontari.

Termini chiave

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Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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