Accordo›Capo I
Art. 1
Obiettivi
In vigore dal 8 set 1978
TRADUZIONE NON UFFICIALE
N.B. - I testi facenti fede sono unicamente quelli indicati nell'accordo.
ACCORDO INTERNAZIONALE DEL 1976 SUL CAFFÈ
PREAMBOLO
I Governi Parti al presente Accordo,
Riconoscendo che il caffè riveste un'importanza eccezionale per l'economia di numerosi paesi che dipendono in larga misura da questo prodotto per le loro entrate dell'esportazione e di conseguenza, per il proseguimento dei loro programmi di sviluppo sociale ed economico;
Considerando che una stretta cooperazione internazionale nel campo degli scambi di caffè consentirà di stimolare la diversificazione e l'espansione dell'economia dei paesi produttori di caffè, di migliorare le relazioni politiche ed economiche tra paesi produttori e paesi consumatori e di contribuire all'incremento del consumo;
Riconoscendo l'opportunità di evitare uno squilibrio tra la produzione ed il consumo tale da poter dar luogo a fluttuazioni accentuate dei prezzi, pregiudizievoli ai produttori come ai consumatori;
Convinti che l'applicazione di misure internazionali può aiutare a correggere gli effetti di tale squilibrio e contribuire ad assicurare ai produttori entrate sufficienti mediante prezzi rimunerativi;
Prendendo atto dei vantaggi cui ha portato la cooperazione internazionale suscitata dall'attuazione degli Accordi internazionali del 1962 e del 1968 sul caffè,
Hanno convenuto quanto segue:
.
(Obiettivi)
Gli obiettivi dell'Accordo sono:
1) di realizzare un appropriato equilibrio tra l'offerta e la domanda di caffè, in condizioni che assicurino ai consumatori un approvvigionamento sufficiente a prezzi equi e ai produttori degli sbocchi di vendita a prezzi rimunerativi, e che permettano di equilibrare in modo durevole la produzione ed il consumo;
2) di evitare fluttuazioni eccessive dell'offerta mondiale, delle scorte e dei prezzi, pregiudizievoli ai produttori come ai consumatori;
3) di contribuire a valorizzare le risorse produttive e ad aumentare e mantenere l'occupazione e il reddito nei paesi Membri, e di concorrere in tal modo al raggiungimento in essi di salari equi, di un tenore di vita elevato e di migliori condizioni di lavoro;
4) di incrementare il potere d'acquisto dei paesi esportatori di caffè, mantenendo i prezzi a un livello conforme al disposto del paragrafo 1) del presente articolo e aumentando il consumo;
5) di promuovere il consumo di caffè con tutti i mezzi disponibili;
6) in linea generale, e tenuto conto delle connessioni esistenti fra il commercio del caffè e la stabilità economica dei mercati aperti ai prodotti industriali, di favorire la cooperazione internazionale nel campo dei problemi mondiali del caffè.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:legge:1978-07-26;478#art-a-1