Convenzione
Art. 1
In vigore dal 12 gen 1971
Convenzione di Associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità e documenti annessi.
(Firmata il 29 luglio 1969)
CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E GLI STATI AFRICANI E MALGASCIO ASSOCIATI A TALE COMUNITÀ
PREAMBOLO
Sua Maestà il Re dei Belgi,
Il Presidente della Repubblica federale di Germania,
Il Presidente della Repubblica Francese,
Il Presidente della Repubblica italiana,
Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo,
Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi,
Parti contraenti del Trattato che istituisce la Comunità economica europea, firmato a Roma il 25 marzo 1957, in appresso denominato il Trattato, ed i cui Stati sono in appresso denominati Stati membri, e il Consiglio delle Comunità Europee,
da una parte, e
Il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta,
Il Presidente della Repubblica del Burundi,
Il Presidente della Repubblica Federale del Camerun,
Il Presidente della Repubblica Centroafricana,
Il Presidente della Repubblica del Ciad,
Il Presidente della Repubblica del Congo-Brazzaville,
Il Capo di Stato,
Il Presidente della Repubblica Democratica del Congo,
Il Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio,
Il Presidente della Repubblica del Dahomey,
Il Presidente della Repubblica del Gabon,
Il Presidente della Repubblica Malgascia,
Il Capo di Stato della Repubblica del Mali,
Il Presidente della Repubblica Islamitica di Mauritania,
Il Presidente della Repubblica del Niger,
Il Presidente della Repubblica del Ruanda,
Il Presidente della Repubblica del Senegal,
Il Presidente della Repubblica Somala,
Il Presidente della Repubblica del Togo,
i cui Stati sono in appresso denominati Stati associati,
dall'altra parte,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
Riaffermando quindi la volontà di mantenere la loro Associazione, Desiderando manifestare la reciproca volontà di cooperare su un piano di completa eguaglianza e di relazioni amichevoli nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite,
Decisi a sviluppare le relazioni economiche tra gli Stati associati e la Comunità,
Risoluti a proseguire in comune gli sforzi volti al progresso economico, sociale e culturale dei loro paesi,
Solleciti di agevolare la diversificazione dell'economia e di promuovere l'industrializzazione degli Stati associati onde permettere loro di rafforzare l'equilibrio e l'indipendenza delle loro economie,
Consapevoli dell'importanza dello sviluppo della cooperazione e degli scambi interafricani nonché delle relazioni economiche internazionali,
Costatando che la Convenzione di Associazione firmata a Yaoundè il 20 luglio 1963 è giunta a scadenza,
Hanno deciso di concludere una nuova Convenzione di Associazione tra la Comunità e gli Stati associati, e a questo effetto hanno designato come plenipotenziari:
Sua Maesta il Re dei Belgi:
sig. Charles HANNIN, Ministro del ceto medio;
Il Presidente della Repubblica federale di Germania:
sig. Gerhard JAHN, Sottosegretario di Stato Parlamentare presso
il Ministero degli affari esteri;
Il Presidente della Repubblica francese:
sig. Yvon BOURGES, Segretario di Stato al Ministero degli affari
esteri;
Il Presidente della Repubblica italiana:
sig. Mario PEDINI, Sottosegretario agli affari esteri;
Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo:
sig. Albert BORSCHETTE, Ambasciatore straordinario e
plenipotenziario;
Sua Maesta la Regina dei Paesi Bassi:
sig. Joseph M. A. H. LUNS, Ministro degli affari esteri;
Il Consiglio delle Comunita europee:
sig. Joseph M. A. H. LUNS, Presidente in carica del
Consiglio delle Comunita europee;
sig. Jean REY, Presidente della Commissione delle
Comunita europee;
Il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta:
sig. Pierre-Claver DAMIBA, Ministro del piano e dei lavori pubblici Il Presidente della Repubblica del Burundi:
sig. Lazare NTAWURISHIRA, Ministro degli affari esteri e della
cooperazione;
Il Presidente della Repubblica federale del Camerun:
sig. Vincent EFON, Ministro del piano e dello sviluppo;
Il Presidente della Repubblica Centroafricana:
sig. Louis ALAZOULA, Ministro dell'industria, delle miniere e
della geologia;
Il Presidente della Repubblica del Ciad:
sig. Abdoulaye LAMANA, Ministro dell'economia, delle finanze e
dei trasporti;
Il Presidente della Repubblica del Congo-Brazzaville,
Capo di Stato:
sig. Charles STANARD, Ministro degli affari finanziari e economici Il Presidente della Repubblica Democratica del Congo:
sig. Crispin KASASA, Viceministro degli affari esteri incaricato
del commercio estero;
Il Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio:
sig. Konan BEDIE, Ministro degli affari economici e finanziari;
Il Presidente della Repubblica del Dahomey:
sig. Daouda BADAROU, Ministro degli affari esteri;
Il Presidente della Repubblica del Gabon:
sig. Emile KASSA MAPSI, Ministro di Stato incaricato
dell'Ambasciata del Gabon presso il Benelux e le Comunita europee;
Il Presidente della Repubblica Malgascia:
sig. Jacques RABEMANANJARA, Ministro di Stato agli affari esteri;
Il Capo di Stato della Repubblica del Mali:
sig. Jean-Marie KONE, Ministro di Stato incaricato degli affari
esteri e della cooperazione;
Il Presidente della Repubblica Islamitica di Mauritania:
sig. Mokhtar Ould HAIBA, Ministro della Pianificazione;
Il Presidente della Repubblica del Niger:
sig. Alidou BARKIRE, Ministro degli affari economici, del commercio e dell'industria;
Il Presidente della Repubblica del Ruanda:
sig. Sylvestre NSANZIMANA, Ministro del commercio, delle miniere e dell'industria;
Il Presidente della Repubblica del Senegal:
sig. Jean COLLIN, Ministro delle finanze;
Il Presidente della Repubblica Somala:
sig. Elmi Ahmed DUALE, Ministro di Stato agli affari esteri;
Il Presidente della Repubblica del Togo:
sig. Paulin EKLOU, Ministro per il commercio, l'industria,
il turismo e il piano;
I quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
hanno convenuto le disposizioni che seguono:
Le disposizioni della presente Convenzione hanno lo scopo di promuovere la cooperazione tra le Parti contraenti, al fine di favorire lo sviluppo economico e sociale degli Stati associati mediante l'incremento dei loro scambi commerciali e l'attuazione di interventi finanziari e di cooperazione tecnica.
Con tali disposizioni le Parti contraenti intendono sviluppare le loro relazioni economiche, rafforzare la struttura e l'indipendenza economica e promuovere l'industrializzazione degli Stati associati, favorire la cooperazione regionale africana e contribuire al progresso del commercio internazionale.
Storico versioni
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