Art. 33

LEGGE 6 luglio 1939, n. 1035

In vigore dal 27 lug 1954
La vedova del sanitario iscritto alla Cassa, non separata legalmente dal marito per sentenza passata in giudicato pronunziata per di lei colpa, quando l'iscritto sia cessato dal rapporto di impiego o sia morto per causa avveratasi dopo matrimonio che sia fra quelle considerate nella lettera c) del precedente ha diritto alla pensione indiretta qualunque sia la durata dei servizi prestati dall'iscritto. In mancanza della vedova o quando questa non ne abbia diritto o il suo diritto cessi, la pensione indiretta spetta agli orfani che si trovino nelle condizioni di cui ai commi secondo e terzo del precedente , purchè nati o legittimati da matrimonio antecedente al verificarsi della causa di servizio di cui al precedente comma o legittimati per decreto Reale di efficacia anteriore alla causa stessa. Agli effetti dei due commi precedenti la causa di servizio che non sia violenta ed esterna si presume avverata nel giorno della prima constatazione da parte delle Autorità amministrative o sanitarie, se questa avvenne durante il servizio, altrimenti si presume avverata nel giorno della cessazione del rapporto di impiego. La pensione indiretta dovuta nei casi previsti dai commi precedenti, da determinarsi colle norme di cui al precedente non può essere minore di lire cinquemila annue. Si applicano anche per le pensioni di cui nel presente articolo le disposizioni dei commi terzo, quarto e quinto dell'. (3) (4) La domanda per il conseguimento della pensione di cui nei precedenti commi del presente articolo da parte dei superstiti del sanitario che non abbia già conseguito il diritto alla pensione di cui alla lettera c) del precedente deve essere presentata alla Prefettura od alla Cassa di previdenza nel termine perentorio di tre anni dalla cessazione del rapporto d'impiego. Se il sanitario, cui sia spettata la pensione di cui alla lettera c) del precedente , abbia contratto matrimonio dopo l'evento di servizio, la vedova ha diritto alla riversibilità della pensione del marito alle condizioni e nelle proporzioni stabilite dagli , quando anche il matrimonio, contratto dal sanitario dopo compiuti i cinquant'anni di età, rimonti a meno di due anni anteriori alla cessazione del rapporto d'impiego. In mancanza della vedova o quando questa non ne abbia diritto, la riversibilità della pensione spetta agli orfani alle condizioni e nelle proporzioni stabilite dagli .
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