Settimo Protocollo alla Costituzione dell'Unione Postale Universale
Art. I
preambolo modificato
In vigore dal 17 mar 2007
TRADUZIONE NON UFFICIALE
Settimo protocollo addizionale
alla Costituzione dell'Unione Postale Universale
Settimo protocollo aggiunto alla Costituzione dell'Unione Postale Universale
I Plenipotenziari dei Governi dei Paesi membri dell'Unione postale universale riuniti in Congresso a Bucarest, visto l'.2 della Costituzione dell'Unione postale universale conclusa a Vienna il 10 luglio 1964, hanno adottato, con riserva di ratifica, le modiche seguenti alla suddetta Costituzione.
Articolo I
(preambolo modificato)
Al fine di sviluppare le comunicazioni tra i popoli tramite un funzionamento efficace dei servizi postali e di contribuire a raggiungere gli scopi elevati della collaborazione internazionale nel campo culturale, sociale ed economico, i Plenipotenziari dei Governi dei Paesi contraenti hanno adottato, su riserva di ratifica, la presente Costituzione.
L'Unione ha per vocazione di stimolare lo sviluppo duraturo dei servizi postali universali di qualità, efficaci e accessibili, per facilitare la comunicazioni tra gli abitanti del pianeta:
- garantendo la libera circolazione degli invii postali su un
territorio postale unico
- composto da reti interconnesse;
- incoraggiando l'adozione di norme comuni eque e l'utilizzo della tecnologia; assicurando la cooperazione e l'interazione tra le parti interessate;
- favorendo una cooperazione tecnica efficace;
- avendo cura della soddisfazione dei bisogni evolutivi dei clienti.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2007-01-12;18#art-spa-i