Art. 3
D o m a n d a
In vigore dal 6 ott 1995
1. La domanda di autorizzazione con firma autenticata, da presentare al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, deve contenere:
a) cognome, nome, data e luogo di nascita, cittadinanza e residenza del richiedente, se questi è una persona fisica;
b) denominazione sociale, sede legale, nazionalità, cognome, nome, data e luogo di nascita e residenza degli amministratori e dei rappresentanti legali se il soggetto richiedente è una fondazione, un'associazione riconosciuta o non riconosciuta ovvero un comitato;
c) la dichiarazione che il richiedente o, se trattasi di soggetti diversi dalle persone fisiche, gli amministratori o i rappresentanti legali sono in possesso dei previsti requisiti, ai sensi dell', commi 2, 3, 4 e 5;
d) l'indicazione del comune e dell'area in cui si intende installare l'impianto;
e) l'indicazione del titolo che consente al richiedente la disponibilità del suolo sul quale far sorgere l'impianto;
f) il periodo di tempo entro il quale il richiedente si impegna a completare l'impianto e ad iniziare le trasmissioni;
g) la dichiarazione che l'impianto risponde alle norme del Comitato elettrotecnico italiano, alle norme antinfortunistiche ed alle norme di prevenzione per la tutela della sanità pubblica;
h) l'indicazione dei Paesi ai quali sono destinate le trasmissioni e degli orari di massima delle trasmissioni stesse.
2. La domanda deve essere corredata dall'atto costitutivo e dallo statuto se il richiedente non è persona fisica, dall'attestazione del versamento del contributo di cui all', dal progetto tecnico esecutivo e dalle necessarie autorizzazioni dei competenti enti locali.
3. Il progetto tecnico di cui al comma 2 deve contenere i seguenti dati:
a) denominazione della stazione;
b) localizzazione della stazione:
1) coordinate geografiche (longitudine rispetto al meridiano di Greenwich e latitudine espresse in gradi, minuti e secondi);
2) denominazione della località ove è installata la stazione (via o località, comune, provincia);
c) zone di servizio richieste (le zone di servizio sono indicate con i simboli delle zone CIRAF o quadranti di zone CIRAF), secondo l'allegato al presente regolamento;
d) caratteristiche delle antenne trasmittenti - per ogni antenna installata nella stazione sono indicati:
1) tipo d'antenna utilizzata (il tipo d'antenna è indicato con riferimento e con la simbologia del tipo d'antenna descritto nella raccolta UIT dei diagrammi d'antenna);
2) azimut di massima irradiazione;
3) guadagno massimo in dB riferito all'antenna isotropa;
4) bande di frequenze inferiore e superiore di funzionamento dell'antenna nel caso di impiego di antenne multibanda o banda di funzionamento per le antenne a banda singola;
5) nel caso in cui siano impiegate cortine di dipoli orizzontali, in aggiunta ai dati precedenti:
5.1) il tipo di elemento irradiante (dipolo alimentato al centro o all'estremità);
5.2) il tipo di riflettore;
e) potenza del trasmettitore (in dBW) - per ciascun trasmettitore installato nella stazione sono indicate:
1) per le emissioni a modulazione d'ampiezza a doppia banda laterale, la potenza della portante (in dBW);
2) per le emissioni a modulazione d'ampiezza a banda laterale unica, la potenza di picco (in dBW);
3) la gamma di potenze disponibili nel trasmettitore;
f) classe di emissione - per ciascun trasmettitore installato nella stazione è indicata la classe di emissione impiegata (modulazione di ampiezza a doppia banda laterale, modulazione d'ampiezza a banda laterale unica);
g) caratteristiche strutturali dell'impianto:
1) descrizione delle apparecchiature radioelettriche installate.
Nella suddetta descrizione debbono essere contenute le caratteristiche di funzionamento di ciascun trasmettitore ed in particolare la tolleranza di frequenza, il livello delle emissioni non essenziali, la larghezza di banda dell'emissione. Le caratteristiche del trasmettitore debbono soddisfare le pertinenti specifiche tecniche contenute nel regolamento delle radiocomunicazioni;
2) descrizione di ciascuna antenna trasmittente e di ciascuna struttura portante;
3) descrizione della linea di alimentazione a radiofrequenza;
4) descrizione di massima dell'impianto elettrico di alimentazione;
5) descrizione dell'impianto di segnalazione d'ostacolo, ove ne ricorresse la necessità, da realizzare secondo le norme dettate dalle autorità aeronautiche preposte alla sicurezza del volo;
6) descrizione di massima del locale ove sono installate le apparecchiature radioelettriche.
4. Per l'eventuale trasporto dei programmi, i soggetti interessati, ove non siano disponibili impianti propri delle concessionarie dei servizi di telecomunicazioni ad uso pubblico, devono munirsi, per gli impianti da realizzare, dell'apposita concessione ad uso privato. La domanda per detta concessione può essere presentata unitamente a quella per l'autorizzazione di cui al comma 1.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1995-07-10;391#art-3