Art. 1

In vigore dal 8 ott 1989
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, quinto comma, della Costituzione; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1988, n. 171, che modifica gli articoli 482, 483 e 484 del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, concernente il regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato; Considerata l'esigenza di un'adeguata valutazione degli interventi procedurali e tecnici atti a consentire la gestione automatizzata del servizio dei pagamenti dei titoli, delle cedole e dei tagliandi del debito pubblico; Udito il parere della Corte dei conti, espresso a sezioni riunite nell'adunanza del 25 gennaio 1989; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 13 luglio 1989; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'11 settembre 1989; Sulla proposta del Ministro del tesoro; E M A N A il seguente regolamento: . 1. Le disposizioni recate dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1988, n. 171, si applicano a decorrere dal 1› gennaio 1991. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 settembre 1989 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri CARLI, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 20 settembre 1989 Atti di Governo, registro n. 79, foglio n. 5
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