Art. 11
Prove d'esame per vice revisore tecnico
In vigore dal 15 set 1989
1. Le prove d'esame del concorso per la nomina ad allievo vice revisore tecnico sono costituite da una prova scritta e da una prova a carattere professionale integrata da un colloquio.
2. La prova scritta è costituita da un tema di cultura generale.
3. La prova professionale consiste in un esperimento pratico diretto ad accertare la capacità tecnica attraverso l'esecuzione di compiti attinenti alle mansioni del profilo professionale per il quale il candidato concorre.
4. Il colloquio integrativo della prova a carattere professionale verte sulle seguenti materie:
a) nozioni teoriche relative al settore tecnico nel quale si è svolta la prova professionale;
b) storia d'Italia dal 1815 al 1948;
c) educazione civica;
d) geografia fisica e politica d'Italia;
e) aritmetica e geometria;
f) norme sui diritti e doveri dei pubblici dipendenti.
5. Alla prova professionale ed al colloquio integrativo sono ammessi i candidati che nella prova scritta hanno conseguito una votazione non inferiore a ventuno trentesimi.
6. I candidati che nella prova professionale integrata dal colloquio hanno conseguito una votazione non inferiore a diciotto trentesimi sono dichiarati idonei e collocati nella graduatoria di merito secondo l'ordine determinato dalla somma dei punteggi conseguiti nella prova scritta e nella prova professionale integrata dal colloquio.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1989-07-21;299#art-11