Art. 2
In vigore dal 27 ago 1988
1. Alle minori entrate derivanti dall'attuazione del presente decreto, valutate in lire 71 miliardi per l'anno 1988 ed in lire 182 miliardi per gli anni successivi, si provvede a valere sulle maggiori entrate derivanti dall'attuazione dei decreti del Presidente della Repubblica precedentemente emanati in forza della legge 9 ottobre 1987, n. 417.
2. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Newmarket-on-Fergus (Repubblica d'Irlanda), addì 10 agosto 1988
COSSIGA
DE MITA, Presidente del
Consiglio dei Ministri
COLOMBO, Ministro delle finanze
AMATO, Ministro del tesoro
FANFANI, Ministro del bilancio e della programmazione economica
BATTAGLIA, Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato
Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
Registrato alla Corte dei conti, addì 12 agosto 1988
Atti di Governo, registro n. 75, foglio n. 36
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-08-10;342#art-2