Allegato Statuto dell'istituto regionale di ricerca della Calabria›Titolo QUARTO
Art. 22
Conto consuntivo.
In vigore dal 4 set 1988
- Conto consuntivo.
Il conto consuntivo si compone del rendiconto finanziario della situazione patrimoniale e del conto economico.
Entro il mese febbraio di ogni anno l'ufficio di ragioneria predispone il conto consuntivo dell'esercizio precedente e lo presenta, corredato da una relazione illustrativa, al consiglio direttivo.
Entro il 15 marzo successivo il consiglio delibera il conto consuntivo, che deve essere inviato non oltre il 31 marzo, unitamente alla relazione del presidente, a quella del collegio dei revisori dei conti ed a copia della deliberazione del consiglio stesso, al
Ministero della pubblica istruzione per l'approvazione
a - Rendiconto finanziario.
Il rendiconto finanziario comprende i risultati della gestione del bilancio per l'entrata e per la spesa, distintamente per titoli, per categorie e per capitoli, ripartitamente per competenza e per residui.
b - Situazione patrimoniale.
La situazione patrimoniale indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi all'inizio ed al termine dell'esercizio.
Essa pone altresì in evidenza le variazioni intervenute nelle singole poste attive e passive e l'incremento o la diminuzione del patrimonio netto iniziale per effetto della gestione del bilancio o per altre cause.
Sono vietate compensazioni fra partite dell'attivo e del passivo.
c - Conto economico.
Il conto economico, deve dare la dimostrazione dei risultati economici conseguiti durante l'esercizio finanziario.
Sono vietate compensazioni tra componenti positivi e negativi del conto economico.
d - Situazione amministrativa.
Al conto consuntivo è annessa la situazione amministrativa la quale deve evidenziare:
1) la consistenza del conto di cassa all'inizio dell'esercizio, gli incassi ed i pagamenti complessivamente fatti nell'anno in conto competenza ed in conto residui ed il saldo alla chiusura dell'esercizio;
2) il totale complessivo delle somme rimaste da riscuotere (residui attivi) e da pagare (residui passivi) alla fine dell'esercizio;
3) l'avanzo o il disavanzo d'amministrazione.
Per quanto stabilito negli sono applicabili le norme stabilite nel decreto interministeriale 28/5/1975
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1987-06-25;606#art-asd-22