Statuto dell'istituto regionale di ricerca delle Marche›Titolo IV
Art. 32
AVANZO E DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
In vigore dal 4 set 1988
- AVANZO E DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Nel bilancio di previsione è iscritto come prima posta dell'entrata e della spesa, rispettivamente, l'avanzo e il disavanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre dell'esercizio precedente a quello cui il preventivo si riferisce.
Al bilancio è allegata una tabella d imostrativa del predetto avanzo o disavanzo di amministrazione, nella quale sono indicati i singoli stanziamenti di spesa correlativi alla utilizzazione del presunto avanzo di amministrazione. Di detti stanziamenti l'ente non potrà
disporre se non quando sia dimostrata l'effet
tiva disponibilità dell'avanzo di amministrazione ed a misura che l'avanzo stesso venga realizzato.
Del presunto disavanzo di amministrazione risultante dalla suddetta tabella deve tenersi obbligatoriamente conto all'atto della formulazione della previsione di esercizio al fine del relativo assorbimento ed il consiglio direttivo, deve, nella deliberazione del bilancio preventivo, illustrare i criteri adottati per pervenire a tale assorbimento.
Nel caso di maggiore accertamento, in sede consuntiva, del disavanzo di amministrazione, in confronto di quello presunto, il consiglio direttivo deve deliberare i necessari provvedimenti atti ad eliminare gli effetti di detto scostamento.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1987-05-06;605#art-sdi-32