Art. 2

In vigore dal 15 lug 1988
L'art. 105, relativo alle lauree che conferisce la facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali è soppresso e Così sostituito: "Art. 105. - La facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, conferisce dopo un corso di studi della durata di quattro anni le seguenti lauree: in matematica; in fisica; in scienze naturali; in scienze biologiche; in astronomia; in scienze geologiche; in scienze dell'informazione, e dopo un corso di studi per la durata di cinque anni, la laurea in chimica. Il quinquennio di studi per il conseguimento di questa laurea è diviso in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi di applicazione. Titolo di ammissione: quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge". Dopo l'art. 120, con il conseguente scorrimento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti l'intitolazione del corso di laurea in scienze dell'informazione e l'articolo relativo all'ordinamento degli studi del corso di laurea medesimo come appresso riportato: h) LAUREA IN SCIENZE DELL'INFORMAZIONE Art. 121. - La durata del corso di studi per la laurea in scienze dell'informazione è di quattro anni. Titoli di ammissione seno quelli dell' della legge 11 dicembre 1969, n. 910. Ogni anno, prima dell'apertura delle iscrizioni, il senato accademico e il consiglio di amministrazione, sulla base delle indicazioni motivate dalla facoltà, fissano il numero massimo di studenti ammessi all'iscrizione al I anno di corso, compatibilmente con le strutture esistenti. Il corso degli studi si distingue in tre indirizzi: indirizzo generale, indirizzo tecnico (sistemi per l'elaborazione), indirizzo applicativo (gestione). Il primo biennio di studi è comune ai tre indirizzi. La scelta dell'indirizzo viene fatta dallo studente all'atto della sua iscrizione al terzo anno di corso. a) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori per il primo biennio per tutti gli indirizzi: 1° Anno: 1) analisi matematica I; 2) algebra (semestrale); 3) fisica I; 4) geometria (semestrale); 5) teoria ed applicazione delle macchine calcolatrici. 2° Anno: 1) analisi matematica II; 2) calcolo delle probabilità e statistica (semestrale); 3) calcolo numerico (semestrale); 4) fisica II; 5) ricerca operativa e gestione aziendale; 6) sistemi per l'elaborazione dell'informazione I. b) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a tutti gli indirizzi per il secondo biennio: 1) metodi per il trattamento dell'informazione; 2) Sistemi per l'elaborazione dell'informazione II; 3) teoria dell'informazione e della trasmissione. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori: a) Per l'indirizzo generale: 1) linguaggi formali e compilatori; 2) metodi di approssimazione. b) Per l'indirizzo tecnico: 1) tecniche numeriche e analogiche; 2) teorie e sistemi. c) Per l'indirizzo applicativo: 1) teoria e metodi dell'ottimizzazione; 2) economia e organizzazione aziendale (semestrale); 3) trattamento dell'informazione nell'impresa (semestrale). Insegnamenti complementari comuni ai tre indirizzi: 1) analisi numerica; 2) bioelettronica; 3) calcolo delle probabilità; 4) cibernetica e teoria dell'informazione; 5) complementi di gestione aziendale; 6) comunicazioni elettriche; 7) controlli automatici; 8) controllo dei processi industriali; 9) documentazione automatica; 10) econometria; 11) elaborazione dell'informazione non numerica; 12) elaborazione di immagini; 13) elaborazione dei testi letterari; 14) elettronica; 15) fisica numerica; 16) fisica superiore; 17) istituzioni di fisica teorica; 18) istituzioni di analisi superiore; 19) istituzioni di fisica matematica; 20) linguaggi speciali di programmazione; 21) logica matematica; 22) macchine calcolatrici analogiche; 23) teoria dei modelli; 24) progetto di sistemi numerici; 25) simulazione; 26) statistica; 27) tecniche di progettazione automatica; 28) tecniche direzionali; 29) tecniche speciali di elaborazione; 30) teoria degli algoritmi e calcolabilità; 31) teoria degli automi; 32) teoria dei giochi; 33) teoria dei grafi; 34) teoria delle decisioni. Alcuni di questi corsi complementari potranno avere la durata semestrale. Ciascuno degli insegnamenti, sia fondamentali che complementari, comporta un esame finale. Ciascun insegnamento fondamentale di un indirizzo può essere scelto come insegnamento complementare per altro indirizzo in cui non sia fondamentale. La scelta delle materie complementari da parte dello studente è sottoposta alla preventiva approvazione della facoltà. Per ottenere l'iscrizione al secondo biennio, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di almeno cinque materie annuali del primo biennio - (due corsi semestrali sono valutati come un corso annuale). Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami, in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in quattro scelti fra i complementari se a corso semestrale, in almeno tre se uno di essi è annuale, o in almeno due se ambedue sono annuali". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 agosto 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 novembre 1986 Registro n. 84 Istruzione, foglio n. 108

Note all'articolo

  • L'errata corrige in G.U. 10/2/1988, n. 33, ha disposto che nel presente articolo "dove e' scritto: "2) teoria e sistemi", leggasi: "2) teoria dei sistemi"."

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-08-04;807#art-2

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo
Art. 2 Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Bologna. — Testo vigente | Portale Normativo