Art. 5

In vigore dal 27 dic 1986
Dopo l'art. 201, e con lo spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti articoli relativi alle scuole di specializzazione in "cardiologia", in "malattie infettive", in "odontostomatologia" e in "otorinolaringoiatria" afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia. Scuola di specializzazione in cardiologia Art. 202. - È istituita la scuola di specializzazione in cardiologia presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo della cardiologia e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in cardiologia. La scuola rilascia il titolo di specialista in cardiologia. Art. 203. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. Art. 204. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvedono le facoltà di medicina e chirurgia e di ingegneria, con le seguenti strutture: dipartimento di medicina interna e terapia medica: sezione di clinica medica I, sezione di farmacologia I, sezione di fisiopatologia cardiorespiratoria; dipartimento di biochimica: sezione I; dipartimento di patologia umana ed ereditaria: sezione di anatomia ed istologia patologica. dipartimento di informatica e sistemistica; istituto di chirurgia generale e terapia chirurgica; istituto di clinica pediatrica; istituto di anatomia umana normale; istituto di fisiologia umana. Art. 205. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 206. - La scuola comprende dieci aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) strutture e metabolismo del cuore e dei vasi; b) fisiologia dell'apparato cardiovascolare; c) fisiopatologia cardiorespiratoria; d) medicina interna generale; e) semeiotica generale cardiovascolare; f) informatica medica e strumentazione biomedica; g) metodologie diagnostiche non invasive; h) metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia; i) patologia e clinica cardiovascolare; l) farmacologia e terapia cardiovascolare. Art. 207. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi: anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare; biochimica; biofisica. b) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare: fisiologia dell'apparato cardiovascolare I; fisiologia dell'apparato cardiovascolare II. c) Fisiopatologia cardiorespiratoria: fisiopatologia cardiorespiratoria I; fisiopatologia cardiorespiratoria II. d) Medicina interna generale: fondamenti di semeiotica medica; rapporti tra patologia dei vari apparati e patologia cardiovascolare. e) Semeiotica generale cardiovascolare: semeiotica del ricambio idrosalino; semeiotica fisica cardiovascolare I; semeiotica fisica cardiovascolare II. f) Informatica medica e strumentazione biomedica: informatica medica e strumentazione biomedica I; informatica medica e strumentazione biomedica II. g) Metodologie diagnostiche non invasive: indagini diagnostiche non invasive I (elettrocardiografia e vettocardiografia, fonocardiografia e poligrafia); indagini diagnostiche non invasive II (semeiotica funzionale vascolare periferica, ergometria); indagini diagnostiche non invasive III (elettrocardiografia dinamica, ecocardiografia, radiologia non contrastografica, TAC, risonanza magnetica nucleare [RMN], metodiche radioisotopiche). h) Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia: indagini diagnostiche invasive I (emodinamica, elettrofisiologia); indagini diagnostiche invasive II (radiologia contrastografia); cardiochirurgia. i) Patologia e clinica cardiovascolare: anatomia patologica I; anatomia patologica II; patologia e clinica cardiovascolare I; patologia e clinica cardiovascolare II; patologia e clinica cardiovascolare III. l) Farmacologia e terapia cardiovascolare: farmacologia e terapia cardiovascolare; terapie intensive cardiologiche. Art. 208. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Struttura e metabolismo del cuore e dei vasi (ore 50): anatomia umana normale ed embriologia dell'apparato cardiovascolare. ....................... ore 20 biochimica e biofisica.................... ore 30 Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): Fisiologia dell'apparato cardiovascolare I.......... ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 100): fisiopatologia cardiorespiratoria I............. ore 100 Medicina interna generale (ore 100): fondamenti di semeiotica medica................ ore 50 rapporti tra patologia di vari apparati e patologia cardiovascolare. ....................... ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica del ricambio idrosalino.............. ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica I........ ore 50 Monte ore elettivo...................... ore 400 2° Anno: Fisiologia dell'apparato cardiovascolare (ore 50): Fisiologia dell'apparato cardiovascolare II.......... ore 50 Fisiopatologia cardiorespiratoria (ore 50): fisiopatologia cardiorespiratoria II............. ore 50 Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare I.............. ore 50 Informatica medica e strumentazione biomedica (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica II....... ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 50): indagini diagnostiche non invasive I............. ore 50 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive I............... ore 50 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 50): anatomia patologica I..................... ore 20 patologia e clinica cardiovascolare.............. ore 30 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 50): farmacologia cardiovascolare................. ore 50 Monte ore elettivo...................... ore 400 3°Anno: Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II............. ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive II............ ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive II............... ore 50 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): anatomia patologica II.................... ore 20 patologia e clinica cardiovascolare II............ ore 80 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): farmacologia e terapia cardiovascolare............ ore 100 Monte ore elettivo...................... ore 400 4°Anno: Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive III............ ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): cardiochirurgia....................... ore 100 Patologia clinica cardiovascolare (ore 100): patologia clinica cardiovascolare III............ ore 100 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): terapie intensive cardiologiche............... ore 100 Monte ore elettivo elettivo................. ore 400 Art. 209. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti, divisioni, ambulatori, laboratori: sezione di clinica medica I del dipartimento di medicina interna e terapia medica dell'Università degli studi di Pavia; divisione di cardiologia del policlinico S. Matteo istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico di Pavia; centro di cardiologia pediatrica della clinica pediatrica dell'Università degli studi di Pavia; divisione di cardiologia dell'ospedale di circolo di Varese; divisione di cardiologia del centro medico di riabilitazione di Montescano della Fondazione clinica del lavoro di Pavia; divisione di cardiologia del centro medico di Veruno della Fondazione clinica del lavoro di Pavia. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Art. 210. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali delle scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 211. - È istituita la scuola di specializzazione in malattie infettive presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel campo delle malattie infettive e di fornire le competenze professionali relative alle malattie infettive, alla epidemiologia, alla diagnostica di laboratorio in malattie infettive, alla medicina delle comunità, con le conseguenti possibilità operative nel Servizio sanitario nazionale. La scuola rilascia il titolo di specialista in malattie infettive. Art. 212. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. Art. 213. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvedono le facoltà di medicina e chirurgia e scienze matematiche, fisiche e naturali con il contributo dell'istituto di clinica delle malattie infettive dell'Università di Pavia - IRCCS S. Matteo, della divisione di malattie infettive dell'ospedale di circolo di Varese e dell'unità operativa di malattie infettive del presidio ospedaliero USSL n. 8 "Busto Arsizio" e "Valle Olona". Art. 214. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 215. - La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) etiologia e patogenesi; b) epidemiologia e prevenzione; c) metodologie diagnostiche di laboratorio; d) patologia e clinica delle malattie infettive. Art. 216. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Etiologia e patogenesi batteriologia medica; virologia medica; parassitologia e micologia medica; immunologia delle malattie infettive. b) Epidemiologia e prevenzione: epidemiologia, statistica e informatica delle malattie infettive; medicina delle comunità; legislazione sanitaria delle malattie infettive. c) Metodologie diagnostiche di laboratorio: tecniche batteriologiche; tecniche virologiche; tecniche parassitologiche e micologiche; tecniche immunologiche. d) Patologia e clinica delle malattie infettive: clinica delle malattie infettive; terapia delle malattie infettive; malattie tropicali e subtropicali; metodologia clinica delle malattie infettive. Art. 217. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Etiologia e patogenesi (ore 150): batteriologia medica..................... ore 50 virologia medica....................... ore 50 parassitologia e micologia medica............... ore 50 Epidemiologia e prevenzione (ore 70): epidemiologia, statistica ed informatica delle malattie infettive................... ore 70 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 180): metodologia clinica delle malattie infettive......... ore 180 Monte ore elettivo...................... ore 400 2° Anno: Etiologia e patogenesi (ore 50): immunologia delle malattie infettive............. ore 50 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 200): tecniche batteriologiche................... ore 60 tecniche virologiche..................... ore 80 tecniche parassitologiche e micologiche............ ore 60 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 150): malattie tropicali e subtropicali.............. ore 150 Monte ore elettivo...................... ore 400 3° Anno: Epidemiologia e prevenzione (ore 60): medicina delle comunità.................... ore 40 legislazione sanitaria delle malattie infettive........ ore 20 Metodologie diagnostiche di laboratorio (ore 80): tecniche immunologiche.................... ore 80 Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 260): clinica delle malattie infettive............... ore 260 Monte ore elettivo...................... ore 400 4° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive (ore 400): clinica delle malattie infettive............... ore 300 terapia delle malattie infettive............... ore 100 Monte ore elettivo...................... ore 400 Art. 218. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/laboratori: quattro reparti di degenza e sezione di alto isolamento per complessivi settanta posti letto presso la clinica di malattie infettive di Pavia; una sezione di malattie infettive per complessivi cinquanta posti letto presso l'ospedale di circolo di Varese; una unità operativa specialistica di malattie infettive per trenta posti letto presso USSL n. 8 "Busto Arsizio" e "Valle Olona"; strutture ambulatoriali policentriche - clinica malattie infettive O.S.M. IRCCS - Pavia; servizi di radiologia ed ecotomografia - O.S.M. IRCCS - Pavia; servizi di cardiologia ed elettroencefalografia - O.S.M. IRCCS - Pavia; servizi ambulatoriali - ospedale di circolo di Varese; servizi ambulatoriali - USSL n. 8 di Busto Arsizio e Valle Olona; servizi di diagnostica infettivologica speciali, articolati in laboratori presso la clinica di malattie infettive di Pavia. servizi di batteriologia clinica con i laboratori di: diagnostica dei batteri Gram-negativi e Gram-positivi. servizi di virologia clinica con i laboratori di: colture cellulari; isolamento ed identificazione dei virus patogeni per l'uomo. servizio di parassitologia clinica con i laboratori di: protozoologia; micologia; elmintologia. servizio di immunopatologia con i laboratori di: immunochimica; immunobiologia; immunopotenziamento. servizio di istopatologia infettivologica con i laboratori di: istologia - istochimica; microscopia elettronica; infezioni sperimentali da protozoi "in vivo" e "in vitro"; colture "in vitro" e chemioterapia sperimentale antiprotozoaria. servizio di endoscopia con i laboratori di: laparoscopia - epatologia; fibroendoscopia - gastroenterologia. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Art. 219. Norme transitorie. - A partire dall'anno accademico in cui avrà applicazione il presente statuto, si avrà annualmente l'attivazione progressiva della scuola secondo il nuovo ordinamento e, corrispondentemente, la disattivazione progressiva della scuola secondo il vecchio ordinamento. Art. 220. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali della scuola di specializzazione. Scuola di specializzazione in odontostomatologia Art. 221. - È istituita la scuola di specializzazione in odontostomatologia presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola rilascia il titolo di specialista in odontostomatologia. Art. 222. - La scuola ha la durata di tre anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venticinque per ciascun anno di corso, per un totale di settantacinque specializzandi. Art. 223. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Contribuiscono al funzionamento della scuola le strutture della clinica odontoiatrica e quelle strutture ospedaliere che verranno eventualmente convenzionate. Art. 225. - La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area medica; b) area chirurgica; c) area stomatologica; d) area specialistica odontoiatrica. Art. 226. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area medica: farmacologia; anestesiologia e rianimazione; dermatologia; medicina legale; embriologia (dento-maxillo-facciale). b) Area chirurgica: chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale; clinica chirurgica maxillo-facciale e tecniche operative. c) Area stomatologica: odontostomatologia preventiva; patologia oro-maxillo-facciale; radiologia odontostomatologica; parodontologia; clinica odontostomatologica. d) Area specialistica odontoiatrica: materiali dentali; odontotecnica; odontoiatria infantile; endodonzia; clinica protesica; ortognatodonzia; odontoiatria conservativa. Art. 227. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolte all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Area medica (ore 70): farmacologia......................... ore 20 anestesiologia e rianimazione................. ore 20 dermatologia......................... ore 10 embriologia.......................... ore 20 Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale. ore 50 Area stomatologica (ore 80): patologia oro-maxillo-facciale................ ore 50 clinica odontostomatologia.................. ore 30 Area specialistica odontoiatrica (ore 200): materiali dentali....................... ore 50 odontotecnica......................... ore 50 odontoiatria conservativa.................. ore 100 Monte ore elettivo...................... ore 400 2° Anno: Area chirurgica (ore 50): chirurgia odontostomatologica e tecniche di anestesia locale. ore 50 Area stomatologica (ore 100): odontostomatologia preventiva................. ore 20 radiologia odontostomatologica................ ore 30 paradontologia........................ ore 50 Area specialistica odontoiatrica (ore 250): odontoiatrica infantile.................... ore 50 clinica protesica....................... ore 70 ortognatodonzia........................ ore 50 odontoiatria conservativa................... ore 80 Monte ore elettivo...................... ore 400 3° Anno: Area medica (ore 20): medicina legale........................ ore 20 Area chirurgica (ore 30): clinica chirurgica maxillo-facciale e tecniche operative... ore 30 Area stomatologica (ore 100): paradontologia........................ ore 30 clinica odontostomatologica.................. ore 70 Area specialistica odontoiatrica (ore 250): endodonzia.......................... ore 50 clinica protesica...................... ore 100 ortognatodonzia....................... ore 100 Monte ore elettivo...................... ore 400 Art. 228. - Durante i tre anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: odontoiatria conservativa; odontoiatria infantile; endodonzia; protesi; ortognatodonzia; paradontologia; chirurgia orale; estrazioni; degenza; radiologia odontostomatologica. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzazione un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Art. 229. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali delle scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria Art. 230. - È istituita la scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola ha lo scopo di insegnare e approfondire gli studi nel campo della otorinolaringoiatria e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in otorinolaringoiatria. La scuola rilascia il titolo di specialista in otorinolaringoiatria. Art. 231. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. Art. 232. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia mediante la clinica otorinolaringoiatrica dell'I.R.C.C.S. ospedale S. Matteo. Art. 233. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 234. - La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area delle scienze basiche fisiche; b) area delle scienze basiche biologiche; c) area clinica; d) area diagnostica; e) area terapeutica; f) area delle scienze correlate; g) area medico-legale e sociale. Art. 235. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area delle scienze basiche fisiche: informatica medica e strumentazione biomedica. b) Area delle scienze basiche biologiche: anatomia, istologia ed embriologia; fisiologia. c) Area clinica: patologia ORL e cervico-facciale; patologia e clinica ORL e cervico-facciale; ORL pediatrica; audiologia; foniatria. d) Area diagnostica: semeiotica ORL; anatomia e istologia patologica; patologia clinica; otoneurologia; audiometria. e) Area terapeutica: terapia medica; tecniche operatorie otologiche; tecniche operatorie faringolaringee e cervicali; tecniche operatorie ORL maxillo-facciali; chirurgia plastica; tracheobroncoscopia; anestesiologia. f) Area delle scienze correlate: neuropatologia; oculistica; radiologia; pediatria. g) Area legale e sociale: medicina legale e infortunistica; ORL preventiva e sociale. Art. 236. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze basiche fisiche (ore 50): informatica medica e strumentazione biomedica......... ore 50 Scienze basiche biologiche (ore 50): anatomia, istologia ed embriologia.............. ore 30 fisiologia.......................... ore 20 Clinica (ore 100): patologia ORL e cervico-facciale............... ore 100 Diagnostica (ore 200): semeiotica ORL........................ ore 175 anatomia e istologia patologica................ ore 25 Monte ore elettivo...................... ore 400 2° Anno: Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico-facciale.......... ore 200 Diagnostica (ore 100): otoneurologia......................... ore 30 patologia clinica....................... ore 30 audiometria.......................... ore 40 Terapeutica (ore 100): tracheobroncoscopia...................... ore 50 anestesiologica........................ ore 50 Monte ore elettivo...................... ore 400 Clinica (ore 200): patologia e clinica ORL e cervico-facciale.......... ore 100 audiologia.......................... ore 50 foniatria........................... ore 25 ORL pediatrica........................ ore 25 Terapeutica (ore 150): tecniche operatorie faringolaringee e cervicali....... ore 100 terapia medica........................ ore 50 Scienze correlate (ore 50): oculistica.......................... ore 20 radiologia.......................... ore 30 Monte ore elettivo...................... ore 400 4° Anno: Terapeutica (ore 350): tecniche operatorie otologiche................ ore 175 tecniche operatorie ORL maxillo-facciali........... ore 150 chirurgia plastica...................... ore 25 cienze correlate (ore 25): neuropatologia........................ ore 15 pediatria........................... ore 10 Medico-legale e sociale (ore 25): medicina legale e infortunistica............... ore 10 ORL preventiva e sociale................... ore 15 Monte ore elettivo...................... ore 400 Art. 237. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei reparti di degenza e nei servizi specialistici di diagnosi e cura seguenti: clinica otorinolaringoiatrica dell'Università di Pavia. La frequenza nelle varie ore per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Art. 238. Norme transitorie. - A partire dall'anno accademico in cui avrà applicazione il presente statuto, si avrà annualmente l'attivazione della scuola secondo il nuovo ordinamento e, corrispondentemente, la disattivazione progressiva della scuola secondo il vecchio ordinamento. Art. 239. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali delle scuole di specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 luglio 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 novembre 1986 Registro n. 84 Istruzione, foglio n. 107
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-07-19;849#art-5

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Art. 5 Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Pavia. — Testo vigente | Portale Normativo