Art. 2
In vigore dal 28 dic 1980
Dopo l'art. 305, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in igiene:
Scuola di specializzazione, in igiene
Art. 306. - La scuola di specializzazione in igiene ha sede presso l'istituto di igiene. Essa ha lo scopo di conferire adeguata preparazione teorica e pratica ai laureati che intendono dedicarsi alla carriera dei laboratori di sanità pubblica e della progettazione di impianti tecnologici di ospedali, scuole, industrie.
La scuola si articola nei seguenti due indirizzi:
1) laboratorio di sanità pubblica, al quale possono essere ammessi i laureati in chimica, chimica e tecnologie farmaceutiche, farmacia, scienze biologiche, scienze naturali e medicina veterinaria;
2) igiene ed edilizia socio-sanitaria, al quale possono essere ammessi i laureati in architettura, fisica ed ingegneria.
Art. 307 - Il numero massimo degli allievi iscrivibili alla scuola è di ottanta suddivisi in quaranta per ciascun indirizzo.
Art. 308. - Le, materie di insegnamento per l'indirizzo di laboratorio di sanità pubblica sono le seguenti:
1° Anno:
metodologia statistica e biometria;
microbiologia e parassitologia;
epidemiologia e profilassi generale;
legislazione e organizzazione sanitaria;
elementi di patologia generale;
biochimica applicata;
igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica.
2° Anno:
metodi e dosaggi chimici, fisici e biologici per il controllo dell'inquinamento ambientale;
epidemiologia e profilassi delle malattie infettive e di quelle non infettive di importanza sociale;
strumentazione e misure chimico-cliniche;
accertamento diagnostico delle malattie infettive e parassitarie;
ispezione e controllo degli alimenti;
microscopia applicata all'igiene;
elementi di informatica.
Art. 309. - Le materie di insegnamento per l'indirizzo igiene ed edilizia socio-sanitaria sono le seguenti:
1° Anno:
metodologia statistica e biometria;
elementi di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive e non infettive di importanza sociale;
legislazione sanitaria;
igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica;
organizzazione del territorio e programmazione sanitaria;
principi di ingegneria del lavoro e della sicurezza.
2° Anno:
igiene edilizia e dell'aggregato urbano;
igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere; - arredamenti ed impianti tecnologici;
edilizia ed arredamento scolastico;
elementi di fisica tecnica applicata all'igiene;
urbanistica ed insediamento industriale;
approvvigionamento idrico e smaltimento dei rifiuti.
Gli insegnamenti sono svolti sotto forma di lezioni integrate da dimostrazioni pratiche, da esercitazioni e da visite ad impianti e strutture interessanti la scuola di specializzazione.
Art. 310. - L'esame di diploma, cui si è ammessi dopo aver superato tutti gli esami del biennio, consta di una dissertazione scritta, elaborata sotto il controllo di un docente della scuola, su un argomento riguardante l'orientamento scelto.
Agli allievi che abbiano ottenuto l'approvazione all'esame di diploma viene rilasciato il diploma di specializzazione in igiene con l'indicazione del relativo orientamento.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 16 ottobre 1980
PERTINI
SARTI
Visto, il Guardasigilli: SARTI
Registrato alla Corte dei conti, addì 26 novembre 1980
Registro n. 111 Istruzione, foglio n. 317
Storico versioni
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Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1980-10-16;835#art-2