Regolamento di esecuzione del D.P.R. 21 aprile 1972, n. 472
Art. 13
Materia dell'esame colloquio
In vigore dal 16 ott 1977
Nella domanda di ammissione al concorso ciascun candidato deve indicare tre delle sottoelencate materie sulle quali verterà il colloquio:
analisi algebrica e calcolo infinitesimale;
diritto agrario;
diritto amministrativo;
diritto costituzionale;
diritto del lavoro;
diritto internazionale;
diritto urbanistico;
diritto processuale civile
diritto tributario;
contabilità di Stato;
economia politica;
istituzioni di diritto privato;
istituzione di diritto pubblico;
letteratura italiana;
ragioneria generale ed applicata;
scienza dell'amministrazione;
scienza delle finanze e diritto finanziario;
sociologia;
statistica;
storia contemporanea;
storia delle dottrine politiche.
L'esame colloquio verte essenzialmente sulla discussione di argomenti che, con riferimento alle materie scelte dal candidato, consentano di accertare la sua preparazione culturale e professionale, nonché la capacità di analisi, di sintesi e di orientamento personale, la conoscenza degli elementi che caratterizzano i problemi fondamentali di attualità nella società italiana e la idoneità ad individuare soluzioni coerenti di tali problemi, in relazione agli studi compiuti.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1977-06-20;701#art-rde-13