Art. 1
In vigore dal 1 gen 1975
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti la legge 20 marzo 1913, n. 272, concernente l'ordinamento delle borse di commercio ed il relativo regolamento, approvato con regio decreto 4 agosto 1913, n. 1068;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei consigli e degli uffici provinciali dell'economia e sulla costituzione delle camere di commercio, industria e agricoltura e degli uffici provinciali dell'industria e del commercio;
Vista la legge 30 maggio 1950, n. 374 sul ripristino delle borse merci;
Vista la legge 26 settembre 1966, n. 792, per la quale dette camere hanno assunto la denominazione di camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
Vista la deliberazione 19 giugno 1974, n. 228, con la quale la giunta della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Vercelli ha proposto la istituzione di una borsa merci in quella città;
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'industria, il commercio e l'artigianato;
Decreta:
Articolo unico.
È istituita in Vercelli la borsa per la contrattazione in merci, regolata dalle leggi 20 marzo 1913, n. 272 e 30 maggio 1950, n. 374.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 11 settembre 1974
LEONE
DE MITA
Visto, il Guardasigilli: REALE
Registrato alla Corte dei conti, addì 10 dicembre 1974
Atti di Governo, registro n. 7, foglio n. 96 - SCIARRETTA
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1974-09-11;651#art-1