Art. 13

In vigore dal 8 gen 1982
Per l'insegnamento nelle scuole elementari della provincia di Bolzano sono previsti i seguenti ruoli: a) ruolo degli insegnanti delle scuole elementari: in lingua italiana; b) ruolo degli insegnanti delle scuole elementari in lingua tedesca; c) ruolo degli insegnanti di lingua italiana nelle scuole elementari in lingua tedesca; d) ruolo degli insegnanti di lingua tedesca nelle scuole elementari in lingua italiana; e) ruolo degli insegnanti delle scuole elementari delle località ladine. L'orario obbligatorio d'insegnamento degli insegnanti appartenenti ai ruoli di cui alle lettere c) e d) del precedente primo comma è di 18 ore settimanali, che costituiscono posto d'insegnamento per la determinazione degli organici dei predetti ruoli. Nei casi nei quali non sia possibile costituire un posto d'insegnamento ai sensi del precedente comma, alla copertura delle ore residue si provvede, ove necessario, mediante la nomina di personale docente non di ruolo. I posti vacanti nel ruolo di cui alla lettera c) sono conferiti mediante concorsi per titoli ed esami riservati ai cittadini di lingua materna italiana in possesso del prescritto titolo di studio. I posti vacanti nel ruolo di cui alla lettera d) del primo comma sono conferiti mediante concorsi per titoli ed esami riservati ai cittadini di lingua tedesca in possesso del prescritto titolo di studio. COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 4 DICEMBRE 1981, N. 761 Ai concorsi per posti di direttore didattico delle scuole elementari in lingua italiana sono ammessi anche gli insegnanti appartenenti al ruolo di cui alla lettera c); a quelli per posti di direttore didattico delle scuole elementari in lingua tedesca sono ammessi anche gli insegnanti appartenenti al ruolo di cui alla lettera d). Gli aspiranti ad un posto non di ruolo di cui alle lettere a) e c) del primo comma, che abbiano conseguito il prescritto titolo di studio in un istituto di lingua diversa da quella in cui dovranno svolgere la loro attività, oppure in un istituto delle località ladine, debbono superare un esame consistente in prove scritte ed orali sulla conoscenza della lingua e letteratura italiana e della relativa didattica, in conformità dei programmi vigenti per il conseguimento dei diplomi di abilitazione rilasciati da istituti magistrali con lingua di insegnamento italiana. Gli aspiranti ad un posto non di ruolo di cui alle lettere b) e d) del primo comma, che abbiano conseguito il prescritto titolo di studio di un istituto di lingua diversa da quella in cui dovranno svolgere la loro attività, oppure in un istituto delle località ladine, debbono superare un esame consistente in prove scritte ed orali sulla conoscenza della lingua e letteratura tedesca e della relativa didattica, in conformità dei programmi vigenti per il conseguimento dei diplomi di abilitazione rilasciati da istituti magistrali con lingua d'insegnamento tedesca. Gli esami di cui ai precedenti due commi si svolgono davanti ad apposita commissione nominata rispettivamente dal sovraintendente scolastico e dal competente intendente scolastico. Gli aspiranti ad un posto non di ruolo di cui alla lettera e) del primo comma debbono dimostrare di conoscere le lingue italiana, tedesca e ladina mediante esame da svolgersi innanzi ad apposita commissione nominata dall'intendente delle predette scuole. I programmi di esame dei concorsi a posti di ruolo nelle scuole elementari delle località ladine debbono assicurare l'accertamento della conoscenza delle lingue italiana, tedesca e ladina.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-01-20;116#art-13

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