Art. 1

In vigore dal 13 set 1972
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le disposizioni del titolo II del libro I del codice civile; Visto l', capo I delle disposizioni di attuazione del codice civile; Visto il testamento olografo in data 29 dicembre 1953 - integrato da due codicilli - depositato agli atti del dott. Enrico Sartorio, notaio in Conegliano, reso pubblico il giorno 29 marzo 1968 con atto n. 30640 di repertorio, con il quale testamento il comm. Giacomo Camillo De Carlo, nato a Venezia il 6 aprile 1892 e deceduto in Vittorio Veneto il 28 marzo 1968, ha disposto la costituzione di una fondazione denominata "Minuccio Minucci" destinando ad essa tutti i beni mobili ed immobili, di sua proprietà, per un valore presunto di lire 200 milioni, come indicato nello stesso testamento che si allega al presente decreto; Visti l'atto costitutivo e lo statuto organico della fondazione anzidetta, avente sede in Vittorio Veneto (Treviso), via Martiri della Libertà, ambedue allegati al presente decreto; Vista l'istanza in data 14 ottobre 1968 con la quale l'avv. Sergio Sartorio, curatore dell'eredità del defunto comm. De Carlo, ha chiesto il riconoscimento della personalità giuridica della fondazione succitata, ai sensi dell'art. 12 del codice civile, nonché l'approvazione dello statuto dell'ente medesimo; Considerato che la fondazione in parola, ai sensi del citato statuto, svolge la sua attività nell'ambito della provincia di Treviso e che pertanto si appalesa opportuno delegare al prefetto di Treviso l'esercizio delle facoltà riservate dal codice civile all'autorità governativa sia per quanto concerne gli atti inerenti la personalità giuridica dell'ente sia per quanto concerne la accettazione di donazioni, lasciti, eredità, acquisti di opere d'arte d'interesse artistico e storico; Visti gli articoli 12 e 17 del codice civile; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Articolo unico È delegato al prefetto della provincia di Treviso lo esercizio delle facoltà riservate dal codice civile all'autorità governativa sia per quanto concerne gli atti inerenti la personalità giuridica della fondazione "Minuccio Minucci" sia per quanto concerne l'accettazione di donazioni, lasciti, eredità, acquisti di opere d'arte di interesse artistico e storico. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 22 aprile 1972 LEONE MISASI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 23 agosto 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 168. - VALENTINI
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-04-22;493#art-1

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