Art. 1

In vigore dal 26 gen 1972
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il decreto interministeriale 14 febbraio 1953, registrato alla Corte dei conti in data 7 aprile 1953, registro n. 5 Agricoltura e foreste, foglio n. 344, con cui vennero riclassificati, fra gli altri, quali comprensori di bonifica montana, ai sensi dell'art. 15 della legge 25 luglio 1952, n. 991, i territori compresi nel perimetro del bacino montano del Trebbia ricadenti nelle province di Piacenza, Pavia e Genova, della superficie di ha. 90.893; Visto il successivo decreto del Presidente della Repubblica n. 1575, in data 23 ottobre 1961 con il quale, ai sensi dell'art. 14 della citata legge n. 991, veniva classificato in comprensorio di bonifica montana il bacino montano dell'Entella, ricadente nella provincia di Genova, esteso per ha. 35.458, quale ampliamento del comprensorio di bonifica montana del Trebbia per cui il comprensorio ampliato assumeva la denominazione di comprensorio di bonifica montana del Trebbia e dell'Entella; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 834 in data 4 maggio 1958, registrato alla Corte dei conti, addì 19 agosto 1958, registro n. 113 Atti di Governo, foglio n. 183, col quale, ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991, venne classificato in comprensorio di bonifica montana il territorio dei bacini imbriferi dei torrenti Nure, Arda e Chero, in provincia di Piacenza, della superficie di ha. 45.417; Vista la relazione dell'ispettorato ripartimentale delle foreste di Piacenza con la quale propone la fusione dei due comprensori di bonifica montana del Trebbia-Entella e del Nure-Arda-Chero; Considerato che i due comprensori suddetti, costituiscono in realtà una zona omogenea presentante pari condizioni di dissesto fisico, economico e sociale; Ritenuta, pertanto, l'opportunità di procedere alla fusione dei comprensori anzidetti in uno, allo scopo anche di agevolare successivamente l'organizzazione consortile, comprensorio che potrà denominarsi "dell'Appennino Genovese-Piacentino-Pavese" della superficie di ha. 171.768, ricadente nelle province di Genova, Piacenza e Pavia;. Vista la legge 25 luglio 1952, n. 991; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste, di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro; Decreta: Articolo unico I comprensori di bonifica montana del "Trebbia-Entella" e del "Nure-Arda-Chero", sono riuniti in un unico comprensorio avente la denominazione "dell'Appennino Genovese-Piacentino-Pavese", della superficie complessiva di ha. 171.768, il cui perimetro è indicato nell'unita corografia su scala 1: 100.000 dell'I.G.M., mediante linea intera di colore verde e che firmata dal Ministro proponente forma parte integrante del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 agosto 1971 SARAGAT NATALI - LAURICELLA FERRARI-AGGRADI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addì 4 gennaio 1972 Atti del Governo, registro n. 245, foglio n. 203. - VALENTINI -
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1971-08-04;1159#art-1

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo