Art. 1

In vigore dal 26 mag 1970
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 luglio 1959, registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 1959, registro n. 16 Interno, foglio n. 161, con il quale è stato approvato lo statuto dell'istituto Mario Romanini - Casa di assistenza per inabili ed anziani in Parma, dal quale risulta che l'istituzione persegue scopi ospedalieri ed altre finalità assistenziali; Visto il decreto del medico provinciale di Parma in data 16 giugno 1969, n. 3217, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, l'ospedale "Giuseppe Stuard" di Parma, è stato classificato ospedale geriatrico specializzato provinciale; Visti i verbali in data 8 gennaio 1969, 28 marzo 1969, 9 maggio 1969 e 14 maggio 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero, ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale denominato "Giuseppe Stuard", con sede in Parma, è costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio dell'ente ospedaliero predetto, è costituito da: A) Immobili: 1) in piena ed esclusiva proprietà: le parti, non tratteggiate o tratteggiate in rosso, del fabbricato censito nel catasto urbano del comune di Parma, al foglio n. 31, mappale 203, distinte nella planimetria allegata sub A ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero; 2) in comproprietà con l'istituto "Mario Romanini": le parti, tratteggiate in bleu, del fabbricato censito nel catasto urbano del comune di Parma al foglio n. 31, mappale 202, distinte nella planimetria allegata sub B ai verbali della commissione sopradetta; le parti tratteggiate in bleu, del fabbricato censito nel catasto urbano del comune di Parma al foglio n. 31, mappale 189, distinte nella planimetria allegata sub C ai verbali della commissione predetta; l'area cortilizia, facente parte dei fabbricati censiti nel catasto urbano del comune di Parma al foglio n. 31, mappali 189, 202 e 203, tratteggiata in bleu nella planimetria allegata sub D ai verbali sopra citati. B) Mobili: mobili, attrezzature, arredi, ecc., specificatamente indicati nell'inventario allegato ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero. Il medico provinciale di Parma, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 dicembre 1969 SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 maggio 1970 Atti del Governo, registro n. 235, foglio n. 59. - CARUSO
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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1969-12-18;1306#art-1

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