Art. 1
In vigore dal 9 apr 1970
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera;
Visto il regio decreto 2 dicembre 1900, con il quale è stato approvato lo statuto dello "Stabilimento Annunziata ed Annessi" di Capua, amministrato dall'E.C.A., dal quale risulta che l'istituzione persegue scopi ospedalieri ed altre finalità assistenziali;
Visto il decreto del medico provinciale di Caserta in data 30 maggio 1969, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, l'ospedale civile di Capua è stato classificato ospedale generale di zona;
Visti i verbali in data 30 novembre 1968, 18 dicembre 1968, 10 gennaio 1969, 15 gennaio 1969, 22 gennaio 1969, 30 gennaio 1969 e 5 febbraio 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero, ai sensi dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132;
Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima;
Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno;
Decreta:
L'ospedale civile, con sede in Capua (Caserta), è costituito in ente ospedaliero.
Il patrimonio dell'ente ospedaliero predetto è costituito da:
Immobili:
Nel comune di Capua:
1) edificio adibito al ricovero e cura degli infermi, confinante per un lato con la via F. Palasciano e per i restanti lati con la proprietà E.C.A., delimitato in rosso nelle planimetrie allegate ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero;
2) quartino al secondo piano, a destra del ripiano di scala, facente parte del fabbricato al vicolo G. De Capua n. 29, composto di tre stanze ed accessori, con assoluta proprietà dei lastrici corrispondenti di copertura, confinante con proprietà De Vivo, via Ottavio Rinaldi, vicolo G. De Capua e cortile comune;
3) quartino interno al secondo piano, con accesso dal vicolo G. De Capua, della consistenza di due vani e accessori, confinante con proprietà Parisi, proprietà De Vivo, vico G. De Capua e cortile comune;
4) terraneo con accesso sia dalla via Ottavio Rinaldi n. 28 che dal vicolo G. De Capua n. 23, con piccola cucina adiacente confinante con le predette vie e proprietà De Vivo.
Mobili:
Mobili, attrezzature, arredi, beni di valore artistico, ecc. specificatamente indicati nelle schede allegate ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero.
Il medico provinciale di Caserta, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 18 dicembre 1969
SARAGAT
RIPAMONTI - RESTIVO
Visto, il Guardasigilli: GAVA
Registrato alla Corte dei conti, addì 20 marzo 1970
Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 35. - CARUSO
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1969-12-18;1224#art-1